Effetto Marilyn

A partire da un’icona, una donna, una diva che si è posizionata indelebilmente nel nostro immaginario

immagine di tre danzatrici in scena
m&s - Effetto Marilyn (foto di Andrea Macchia)

In occasione dei 60 anni dalla scomparsa dell’attrice, si rende omaggio a Marilyn Monroe, attraverso una riflessione sul mondo del cinema e degli artisti e del segno che viene lasciato sulla visione del corpo nel presente e nell’arte. Attraverso il movimento degli artisti, si diffondono suggestioni visionarie e colonne sonore al ritmo di un ciak.

Lo spettacolo completa la trilogia al femminile della compagnia blucinQue: dopo Vertigine di Giulietta e Gelsomina Dreams, si continua ad indagare una dimensione onirica, tra dentro e fuori scena, portando sempre nelle coreografie e nelle sonorità, la ricerca di uno spiazzamento anche emotivo, disegnato in quadri sospesi ed evocativi.

Con Effetto si vuol citare il famoso Effetto Notte (titolo originale La nuit américaine) di Truffaut, considerata una delle più riuscite pellicole dedicate al cinema stesso, in un continuo movimento tra vita e messa in scena, parlando di cinema nel cinema. Lo spettacolo, a partire dalla storia di Marilyn, con una visione in bianco e nero dalla piccola Norma Jeane, mette l’accento anche sulla vita della donna e sull’immaginario che Marilyn ha creato tra passato, presente e futuro, dalla pellicola all’arte visuale, dalla Pop Art al mondo dello spettacolo e alla musica, nella continua, costante frenesia tra la vita privata e quella sotto i riflettori. La scrittura coreografica come quella sonora portano per mano lo spettatore in un viaggio che non è solo rappresentazione della storia di un’attrice, ma di un universo, quello delle dive, luccicante e fastoso, quanto tragico ed effimero, una riflessione sospesa sul ruolo dell’attore e della fragilità dell’artista in sé.

“In scena un esperimento di immagini, fatto di più quadri che articolano lo spettacolo in due parti – spiega la regista e coreografa, Caterina Mochi Sismondi, autrice degli spettacoli di blucinQue -. La prima sezione si ispira al cinema in bianco e nero, quello da cui la Monroe iniziò la sua ascesa; la seconda parte, più colorata e di ispirazione pop, attinge alle immagini dell’artista realizzate da Andy Warhol e a personaggi che emergono nell’immaginario collettivo a partire dai grandi divi di Hollywood. Il lavoro in bilico dei corpi vuole mettere in luce lo spiazzamento e il dualismo della vita degli attori, degli artisti, in un prisma che si apre in questa ricerca a partire dalla vita della diva Marilyn”.

In un’ora e mezza di spettacolo, la compagnia si misura, oltre che con la danza, il teatro e le tecniche circensi, con un allestimento che porta l’oggetto di scena a diventare attrezzo acrobatico, e gli attrezzi circensi a trasformarsi in scenografia, oltre ad un lavoro su musiche live, orchestrate da Beatrice Zanin, con alcuni degli artisti che cantano e suonano dal vivo sax, chitarra, basso e flauto traverso. Ha collaborato alle musiche Luca Brusa. Tanti i film e i registi citati durante questa immersione in immagini cinematografiche, messe in risalto dalle luci di Massimo Vesco: da Chaplin a Bergman, da Billy Wilder a Tornatore, fino alla cinematografia più recente.

EFFETTO MARILYN
Ideazione e direzione Caterina Mochi Sismondi
Performance e creazione Alexandre Duarte, Elisa Mutto, Federico Ceragioli, Ivan Ieri, Michelangelo Merlanti, Vladimir Ježić, Filippo Vivi, Guenda Bournens, Sofia Kemmerich, Simone Menichini, Luca Morrocchi, Ylenia Monno, Eleni Fotiou, Gabriel Taiar, Gonzalo Jeremìas Alarcòn
Direzione musicale ed elettronica Beatrice Zanin
Canto Sofia Kemmerich, Elisa Mutto, Beatrice Zanin
Strumentisti Filippo Vivi (flauto), Michelangelo Merlanti (basso), Luca Morrocchi (Sax), Simone Menichini (chitarra)
Assistente alla drammaturgia Ivan Ieri
Maître di compagnia Franca Pagliassotto
Assistenti al training fisico e alle tecniche Arian Miluka, Elisa Mutto, Alexandre Duarte
Costumi Agostino Porchietto e Federico Bregolato con il contributo di Vladimir Ježić
Direzione luci Massimo Vesco
Fonica e video Andrea Ruta
Assistenti fonica Marianna Luxardo e Daniel Pellizzon
Direzione tecnica rigging Amos Massingue; in scena gli artisti rigger Michelangelo Merlanti, Federico Ceragioli, Simone Menichini e Luca Morrocchi
Un ringraziamento a Paolo Stratta per la collaborazione artistica e a Fabio Barovero e Luca Brusa per i contributi musicali
Produzione blucinQue/Nice
In collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo

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