Emiliano Luccisano: Boom

Ci chiediamo con quale mezzo di trasporto Emiliano Luccisano si muova per la sua tournée

Emiliano Luccisano
m&s - Emiliano Luccisano

A conti fatti i suoi personaggi sono talmente tanti che in una "panda" tutti non entrano, ma siamo sicuri che avrà trovato una soluzione.

“Reale, virtuale, metaverso… Troppi mondi da gestire! Io, come molti altri, sono scoppiato”. Dopo lo stratosferico successo di “Tutta la vita di dietro”, Emiliano Luccisano affronta nuovi temi e nuove ambientazioni, con la solita diga che crolla e investe come uno tsunami il suo pubblico. Un lungo monologo accompagnato dai suoi amatissimi personaggi web che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico. E quindi? E quindi Boom!, il nuovo spettacolo comico di Emiliano Luccisano. Come al solito non risolve niente, ma almeno per una sera - annota - si risparmia la corrente a casa.

BOOM
“Che è sto botto?” Siamo noi che siamo scoppiati...
Perché la mattina suona la sveglia del telefono con quel suono dolce, come se fuori ci fossero i prati e gli uccellini.
Invece esci e trovi una comitiva di rancorosi pronta a rovinarti la giornata.
Poi la vita vera, che si mischia con la vita social, che s’affaccia nel metaverso, dove trovi l’avatar di te stesso che ti urla: “Oh la fai finita de perde tempo e vai a lavorà per favore!”
E poi allora mangiamo, tanto, sempre, tutto. Principalmente carboidrati ripieni di cose che colano.
E poi allora la body positive, la body neutrality, il bodyshaming, il body è mio e lo gestisco io?
No se, te piacerebbe. Lo gestisce l’algoritmo del web, come tutta la tua vita, perché hai accettato talmente tanti cookie che ormai se voi sapere qualcosa di te stesso glielo devi chiede a lui.

E noi di media & sipario raccomandiamo di "parlare bene", non si sa mai (puntualizzazione per i fan più fan, come lo siamo noi).

Nota dell'autore
Prima ci siamo cambiati le carte in tavola da soli e adesso non ci ricordiamo nemmeno più dov’è il tavolo. Scrollare social in cui si alternano hamburger e culi, pizze fumanti e cosce bollenti, paste grasse e pance secche, commenti con gli amen e insulti senza le h, e poi 15 video de brufoli schiacciati da una dottoressa californiana alternati a 26 video de un muratore pakistano che costruisce una piscina in Senegal ma a fine lavoro s’accorge che non c’ha l’acqua da mettece. Poi alziamo la testa e usciamo, e andiamo a cercare sia gli hamburger che i culi mentre ci schiacciamo i brufoli al semaforo, vicino a un pakistano in bicicletta che torna dal cantiere e ce guarda smarrito. Poi all’improvviso, in ascensore, ci specchiamo. E piangiamo. Anzi no. Body positive. Ma rodimento negative. “Boom” è uno sguardo scanzonato, anzi “scoppiato”, sul mondo che ci circonda fatto di illusioni che sembrano reali, e di una realtà che supera l’illusione… e spesso lo fa con risultati comici e grotteschi. Siamo riusciti a mettere cibo, sesso e religione tutti insieme dentro un account ma adesso non ci ricordiamo la password. Ah sì, lo spettacolo è divertente. Si ride. Non necessariamente in quest’ordine. Ci sarò io, ci saranno i miei personaggi intrappolati in video (sì, dirò pure Me vie’ un po’ da piagne, promesso) e facciamo che ci sarete pure voi, almeno facciamo festa tutti insieme.

EMILIANO LUCCISANO
in
BOOM
di e con Emiliano Luccisano
regia Emiliano Luccisano

https://emilianoluccisano.it/

Testata Giornalistica
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