Cabaret porta in scena eccessi, privazione delle libertà, decadenza e contraddizioni quotidiane, in un momento storico distante ma nello stesso tempo anche molto attuale. Irriverente, piccante, spettacolare, divertente, cinematografico, è uno di più famosi musical di sempre.
L’omonimo film di Bob Fosse con Liza Minnelli vinse ben 8 Oscar e quest’anno si celebrano i 50 anni di quella incredibile cerimonia. Come musical a Broadway e a Londra, vinse innumerevoli premi nelle varie edizioni.
La storia è basata su personaggi ed eventi veri, successi a Berlino e descritti nel romanzo autobiografico “Goodbye to Berlin” di Cristopher Isherwood che passò tre anni della sua vita proprio in questa incredibile città, a cavallo degli anni Trenta. La Berlino che sarà raccontata è la più vicina possibile a quella che era nella realtà, con i suoi Cabaret, i suoi bordelli, la sua frenetica vita notturna, le sue incredibili correnti artistiche che facevano di questa capitale il crogiuolo di artisti, liberi pensatori e gente comune, di cui la maggior parte inconsapevole dell’avvento del nazismo.
Lo spettacolo narra la storia di un americano sbarcato a Berlino che incontra e si innamora di Sally (Diana Del Bufalo), ragazza inglese dai liberi costumi. Condividono una stanza in una pensione modesta, tenuta da una anziana zitella tedesca innamorata a sua volta di un fruttivendolo ebreo. Fulcro della narrazione è il Cabaret Kit Kat Club dove EMCEE, un presentatore ambiguo e irriverente (Arturo Brachetti), si prende gioco della libertà sessuale e del potere. Alla fine, l’arrivo del nazismo spegne questa libertà di pensiero e di costumi per lasciar posto al periodo nero che tutti conosciamo e che la storia punirà.
Lo spettacolo, messo in scena da Arturo Brachetti e Luciano Cannito, corre veloce, con un ritmo da montaggio cinematografico, senza censura e pregiudizi, snodandosi tra numeri musicali conosciutissimi come “Cabaret, Wilkommen, Money Money“, ricreati al massimo della loro brillantezza e spettacolarità e la storia più umana e toccante delle due coppie di innamorati, poi travolti da un destino ineluttabile.
Cabaret è uno spettacolo rutilante, decadente, lussuoso e scioccante allo stesso tempo, quale era la Berlino di 100 anni fa, ma nello stesso tempo così attuale e vicina agli argomenti che appaiono sulle testate dei nostri quotidiani. Cabaret, con la sua iconica colonna sonora suonata dal vivo, si annuncia dunque come uno spettacolo contemporaneo, a tratti provocatorio, che esplora temi di politica, amore, e libertà personale in un’epoca di grande incertezza, offrendo nuovi spunti di riflessione.
Le scene sono firmate da Rinaldo Rinaldi, i costumi da Maria Filippi, la direzione musicale da Giovanni Maria Lori. Tutte figure di spicco nel mondo del musical e del teatro internazionale che daranno una nuova luce a questo titolo e renderanno questo allestimento totalmente diverso dalle edizioni precedenti.
Fabrizio Di Fiore Entertainment
in collaborazione con Teatro Alfieri Torino
presenta
CABARET – THE MUSICAL
con Arturo Brachetti e Diana Del Bufalo
con gli interpreti del Roma City Musical e musica dal vivo
ideato da Christopher Isherwood
libretto di Joe Masteroff
liriche Fred Ebb
musica John Kander
traduzione e adattamento Luciano Cannito e Arturo Brachetti
scene Rinaldo Rinaldi
costumi Maria Filippi
direzione musicale Giovanni Maria Lori
regia Arturo Brachetti e Luciano Cannito
DA VENERDI’ 12 A DOMENICA 14 GENNAIO 2024
feriali ore 21.00 – domenica ore 16.30
PREZZI BIGLIETTI: Platea € 61,30 – Balconata € 51,30
I biglietti sono acquistabili attraverso i circuiti Vivaticket e Ticketone.
La biglietteria del Teatro EuropAuditorium è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, il martedì e il giovedì anche dalle 11 alle 13 (Piazza Costituzione 5/f, Bologna –
dopo
Dal 19 al 21 gennaio 2024, Bari - Teatro Team
Dal 26 al 28 gennaio 2024, Udine - Teatro Giovanni da Udine
Il 3 e 4 febbraio 2024, Rimini - Teatro Galli
Dal 7 al 25 febbraio 2024, Napoli - Teatro Diana
https://www.ticketone.it/artist/cabaret-musical/









