L'interpretazione dei sogni

Dove andiamo quando sogniamo? La domanda la pone a sé stesso e agli spettatori Stefano Massini

Stefano Massini
m&s - Stefano Massini in L'interpretazione dei sogni (foto © Filippo Manzini)

Che cosa cerchiamo di dire a noi stessi in quello spazio sospeso, ulteriore e intermedio, che ci accoglie appena chiudiamo gli occhi? Ogni essere sogna, al di là del fatto che ne conservi memoria: la nostra esistenza è un susseguirsi di visioni notturne, architetture elaborate e complesse, la cui edificazione obbedisce a una necessità naturale. E allora la domanda diventa: perché sogniamo? Perché per l’essere umano è un bisogno vitale e ineludibile? 

La ricerca sui sogni di Sigmund Freud, pietra miliare del Novecento, tenta una risposta attraverso l’analisi di numerosi casi clinici, talora drammatici, talora perfino buffi e occasionali, ognuno capace di rivelarci qualcosa sulle leggi misteriose e splendide che sovrintendono alle nostre messinscene notturne. Sì, messinscene. Perché il sogno nella lettura di Freud ha un impianto profondamente teatrale, evidente fino da quel titolo originario del volume che alludeva a una vera e propria “drammaturgia onirica”. E dunque ecco scaturire l’ultima domanda: con quali regole si procede, nel fantasmagorico teatro del Sogno?

Stefano Massini porta a compimento il suo decennale lavoro su L’interpretazione dei sogni di Sigmund Freud, iniziato nel 2008 e costellato di prestigiose occasioni pubbliche, compresa la tappa intermedia del romanzo di grande successo, pubblicato da Mondadori nel 2017 e tradotto in più lingue. Dopo l’acclamato spettacolo realizzato al Piccolo Teatro di Milano, nel 2018 Massini torna nel mondo di Freud con un testo completamente nuovo, mettendo il suo estro di narratore al servizio di uno spettacolo liberamente ispirato e tratto dagli scritti di Freud. Un impressionante catalogo umano: sulla scena, fra le note di Enrico Fink, prende forma un variopinto mosaico di personaggi che, narrando i propri sogni, compongono una sinfonia di immagini e di possibili interpretazioni, in cui il pubblico si riconosce e si ritrova (anche con qualche imbarazzo). 

L'INTERPRETAZIONE DEI SOGNI
liberamente ispirato e tratto dagli scritti di Sigmund Freud
di e con Stefano Massini
scene Marco Rossi
luci Alfredo Piras
immagini Walter Sardonini
musiche Enrico Fink
eseguite da (trombone e tastiere) Saverio Zacchei - (chitarre) Damiano Terzoni - (violino) Rachele Innocenti
produzione Teatro Stabile di Bolzano, Fondazione Teatro della Toscana, Teatro di Roma - Teatro Nazionale
in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa
durata 1 ora e 40 minuti senza intervallo

da martedì 10 a domenica 15 giugno 2025

Piccolo Teatro Grassi
Via Rovello, 2 – Milano

spettacoli
martedì e sabato, ore 19:30
mercoledì e venerdì, ore 20:30
domenica, ore 16

biglietti
platea 33 euro
balconata 26 euro

informazioni e prenotazioni
02 21 12 61 16
www.piccoloteatro.org

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