Dopo aver esplorato il mondo degli ultimi, dei reietti, degli esclusi e dei perdenti, la compagnia Carrozzeria Orfeo ha spostato l’attenzione al tema opposto: il benessere e l’apparente successo.
Nello spettacolo i registi Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi raccontano dei primi, dei vincenti, della classe dirigente, dei ricchi. Protagonisti che paradossalmente, però, sono imprigionati nello stesso vortice di responsabilità asfissianti, doveri castranti, sensi di colpa e infelicità che appartengono a tutti e, quindi, frantumati da tutto ciò che la mentalità capitalista non può comprare: l'amore per se stessi, la purezza dei sentimenti, gli affetti sinceri, la ricerca di un senso autentico nell’esistenza. Salveremo il mondo prima dell’alba è infatti il racconto della vita di alcuni ospiti in una clinica di riabilitazione di lusso situata su un satellite nello spazio, nuova meta turistica dei super ricchi, specializzata nella cura delle dipendenze contemporanee come dipendenze sessuali, affettive, da lavoro, da psicofarmaci.
Spiega Gabriele di Luca: “Lo spettacolo, in fondo, vuole raccontare una società sempre più triste, eppure, satura di foto felici in cui non sembra più esistere un luogo dove riconoscersi come soggetti autentici, né tantomeno in progetti sociali che richiedano la nostra dedizione e la nostra lealtà. Perché l’unico comandamento sembra essere quello di produrre; l’errore è bandito, la sofferenza individuale è percepita come una vergogna, una zavorra da nascondere agli altri, come segnale chiaro di debolezza e fallimento; mentre in modo sempre più meschino e ingannevole va affermandosi la nuova eroica parola portavoce del capitalismo: resilienza, che, nel cinico pragmatismo di questo sistema malato, in fondo significa solo: Resisti nonostante tutto, ignora te stesso e il tuo dolore, nascondilo, non ascoltarti più e vai avanti. Produci, produci, produci!”
Note di drammaturgia (di Gabriele Di Luca)
Salveremo il mondo prima dell’alba è il racconto della vita di alcuni ospiti in una clinica di riabilitazione di lusso situata su un satellite nello spazio, nuova meta turistica dei super ricchi, specializzata nella cura delle dipendenze contemporanee come dipendenze sessuali, affettive, da lavoro, da psicofarmaci. Sono tutti vittime ognuno della propria dipendenza e del proprio egoismo, vie di fuga da una realtà opprimente. Ma le dipendenze e la riabilitazione costituiscono solo il sintomo esteriore di problemi più profondi ed esistenziali… di una sensazione di smarrimento comune ad un’intera generazione. L’intero spettacolo, infatti, vuole farsi metafora di un modello di vita ormai giunto a un punto di non ritorno, dove parole come comunità, umanità e gentilezza sono quasi del tutto scomparse e bandite se non per essere strumentalizzate a fini propagandistici, elettorali e commerciali. Ciò che ne rimane è un’umanità confusa e impaurita, sopraffatta dall’ossessione di questo continuo doversi vendere, con il terrore che nessuno ti voglia mai comprare. Il tutto verrà esplorato in pieno stile Carrozzeria Orfeo, grazie a un occhio sempre lucido e, forse, disilluso, che intende cogliere, con ironia e anche estremo divertimento, i paradossi, le contraddizioni e le deformazioni grottesche della realtà attraverso personaggi strabordanti di umanità, ironia e dolore.
Marche Teatro
Teatro dell’Elfo
Teatro Nazionale di Genova
Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
in collaborazione con
Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale
presentano
SALVEREMO IL MONDO PRIMA DELL'ALBA
uno spettacolo di CARROZZERIA ORFEO
drammaturgia Gabriele Di Luca
con (in o.a.) Sebastiano Bronzato, Alice Giroldini, Sergio Romano, Roberto Serpi, Massimiliano Setti, Ivan Zerbinati
regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi
assistente alla regia Matteo Berardinelli
consulenza filosofica Andrea Colamedici – TLON
musiche originali Massimiliano Setti
scenografia e luci Lucio Diana
costumi Stefania Cempini
direzione tecnica Alice Mollica e Andrea Gagliotta
tecnico elettricista Ermanno Marini
creazioni video Igor Biddau
con la partecipazione video di Elsa Bossi, Sofia Ferrari e Nicoletta Ramorino
durata dello spettacolo 135 minuti senza intervallo
da martedì 15 a sabato 19 aprile 2025
Teatro Vascello
Via Giacinto Carini 78
00152 Roma
spettacoli
dal martedi al venerdi alle ore 21
il sabato alle ore 19
biglietteria
lunedì, dalle ore 10:30 alle ore 18:30
dal martedì al venerdì, dalle ore 10:30 alle ore 21:30
sabato, dalle ore 11 alle ore 20
domenica, dalle ore 14 alle ore 18
nei giorni festivi gli orari potrebbero subire delle variazioni
biglietteria online
circuito Vivaticket
informazioni
+39 06 58 81 021
+39 06 58 98 031









