La febbre del sabato sera

Tornano i pantaloni a zampa d'elefante, le palle stroboscopiche, ma soprattutto i falsetti dei Bee Gees

Tony e Stephanie
m&s - Simone Sassudelli è Tony - Gaia Soprano è Stephanie (foto © Giulia Marangoni)

In funzione della sua età, il lettore che si appresta a leggere queste righe verrà ampiamente distratto (come chi le sta scrivendo) dai propri ricordi adolescenziali, a quando uno sconosciuto John Travolta conquistava le platee cinematografiche mondiali con un "filmetto" sul senso di riscatto, orgoglio e onestà intellettuale, corredato dalle luci e dai ritmi dance statunitensi degli anni '70. La discoteca e la sua grande musica (realizzata non in casa, ma da veri artisti) si affermava come luogo di aggregazione sociale e di possibile affermazione personale, con il passare degli anni subentreranno poi i (s)talent e (poco)reality show e collaterali. Meglio prima o meglio ora? Non spetta a noi scriverlo.

Torna con una nuova versione italiana La febbre del sabato sera, prodotta dalla Compagnia della Rancia, per la regia di Mauro Simone. La brutta notizia è che lo spettacolo sarà in scena, almeno per questa stagione, solo a Milano, al Teatro Nazionale, da ottobre 2024 a gennaio 2025. Auguriamo e speriamo per il musical un enorme successo che spinga la produzione a programmare una lunga e capillare tournée italiana (con tutte le difficoltà, che conosciamo, dello spostare una macchina complessa come questa).

Lo spettacolo, su licenza di Broadway Licensing, è ispirato al film Paramount/RSO del 1977 e alla storia di Nik Cohn che esplorava le nuove tendenze della vita notturna e della scena disco, adattato per il palcoscenico da Robert Stigwood in collaborazione con Bill Oakes (North American version scritta da Sean Cercone e David Abbinanti), con la coinvolgente colonna sonora dei Bee Gees e arrangiamenti e orchestrazioni di David Abbinanti.

Il film fu girato nei mesi di luglio e agosto del 1977, in concomitanza con il black out che sconvolse, con vere e proprie rivolte urbane, la città di New York il 13 luglio 1977, già duramente colpita dalla delinquenza di strada, da una profonda crisi fiscale e da alti livelli di disoccupazione. La “febbre” da discoteca rappresentò un tale fenomeno sociale da far aumentare del 50% in un anno il numero dei locali da ballo. Nel 2010, la pellicola è entrata a far parte della National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, che l’ha definita "storicamente e culturalmente significativa”. La colonna sonora della pellicola ha venduto oltre 40 milioni di copie in tutto il mondo e mantenne il primato del disco più venduto di sempre fino alla pubblicazione di Thriller di Michael Jackson nel 1982.

La regia di Mauro Simone, che prende spunto dalle inquadrature immersive del film e dall’indimenticabile piano-sequenza con un giovanissimo John Travolta, restituirà a teatro freschezza e attualità alla storia dell’italo-americano Tony Manero che ha segnato una generazione. Protagonisti, nei panni di Tony Manero e Stephanie Mangano, Simone Sassudelli e Gaia Soprano. Assieme a loro 21 performer che daranno vita alle leggendarie hit dei Bee Gees, da Stayin’ Alive e Night Fever a You should be dancing e How Deep Is Your Love, successi planetari della disco music ma, al tempo stesso, simboli della cultura degli anni Settanta, inni di libertà, coraggio e lotta contro l'emarginazione. Il testo e le liriche di alcune canzoni sono stati tradotti in italiano, mentre i brani che animano le scene ambientate alla 2001 Odissey verranno interpretati in inglese.

Compagnia della Rancia
presenta
LA FEBBRE DEL SABATO SERA
bsato sul film Paramount/RSO e sulla storia di Nik Cohn
adattato per il palcoscenico da Robert Stigwood in collaborazione con Bill Oakes
north american version scritta da Sean Cercone e David Abbinanti
musiche e liriche originali Bee Gees
arrangiamenti e orchestrazioni David Abbinanti
traduzione e adattamento testo e liriche italiane Franco Travaglio
regia Mauro Simone
coreografie Chris Baldock
direzione musicale Andrea Calandrini
scenografie Gabriele Moreschi
costumi Riccardo Sgaramella
disegno luci Francesco Vignati
disegno audio Armando Vertullo

Il Musical è presentato grazie a uno speciale accordo con Broadway Licensing Global Theatrical Ltd, 8a Great Newport Street, London, WC2H 7JA, United Kingdom (www.broadwaylicensing.co.uk)

10 ottobre 2024
11 gennaio 2025

da mercoledì a sabato alle ore 20:30            
sabato e domenica pomeriggio alle ore 15:30

TEATRO NAZIONALE
ITALIANA ASSICURAZIONI

Biglietteria Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni
Via Giordano Rota 1 - 20149 Milano
Aperta da martedì a domenica dalle 14.00 alle 19.00
Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e WhatsApp al numero 344.199.66.21

Acquisto biglietti online:
www.teatronazionale.it
www.ticketone.it

Instagram www.instagram.com/lafebbredelsabatoseramusical/
Facebook www.facebook.com/lafebbredelsabatoserailmusical

SULLO STESSO ARGOMENTO
La febbre del sabato sera (recensione)

Social Media Manager
Mi piace mettermi sempre in gioco. Studio per diventare la migliore social media manager. Ogni giorno imparo cose nuove: l'ultima sfida è il giornalismo.
Change privacy settings