La scrittrice sudcoreana Han Kang ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura 2024, nella motivazione si legge che nella sua «prosa intensamente poetica Han Kang affronta traumi storici e insiemi invisibili di regole e, in ciascuna opera, espone la fragilità della vita umana. Ha una consapevolezza unica delle connessioni tra corpo e anima, vivi e morti, e nel suo stile poetico e sperimentale è diventata una innovatrice nella prosa contemporanea».
La vicenda, in tre atti, narra di una coppia composta da Yeong-hye, una donna definita dal marito “del tutto insignificante”, giovane casalinga e moglie diligente, senza grandi passioni, e da Cheong, un impiegato mediocre. Il tempo scorre e i due continuano a vivere la loro vita ordinaria, ma la loro normalità è più fragile di quanto si rendano conto. Le cose cominciano a incrinarsi il giorno in cui Yeong-hye butta via tutta la carne dal congelatore e annuncia che d’ora in poi diventerà vegetariana. L’unica spiegazione che dà al marito è: “Ho fatto un sogno”. Da questo momento, si innesca una profonda crisi. Dalla reazione della famiglia all’ossessione del cognato, un artista senza successo, per il corpo di lei, fino ai tentativi della sorella di affrontare le conseguenze dei disastri familiari in corso.
Il progetto è nato da un percorso di studio del romanzo, realizzato insieme a un gruppo di interpreti fra i più apprezzati dal pubblico e riconosciuti dalla critica, anche con importanti premi. Nel ruolo della protagonista, Monica Piseddu, collaboratrice di Daria Deflorian da lungo tempo. «È sempre stata lei, Yeong-hye», dichiara la regista, che l’ha scelta per la sua presenza scenica evanescente e forte al contempo. Il marito è invece interpretato da Gabriele Portoghese, attore in perfetta sintonia con i connotati del personaggio per la sua recitazione dal «distacco naturale». Paolo Musio, autore e attore di teatro e di cinema, veste invece i panni del cognato, figura fondamentale che incarna la fusione fra arte e vita; mentre Daria Deflorian sceglie di essere la sorella, un personaggio che l’ha «profondamente commossa» per la sua delicata interiorità.
Dalla nota di Daria Deflorian
L’umanità è dannosa, furiosa, assassina, violenta, tutte cose che la protagonista Yeong-hye non vuole essere. Lei non vuole smettere di vivere. Vuole smettere di vivere come noi e cerca un’altra via, quella vegetale. [...] è un testo sensuale, provocatorio e violento, ricco di immagini potenti, colori sorprendenti e domande inquietanti. Mentre la protagonista cambia, anche la lingua del libro cambia, dall’irritazione sconcertata della narrazione in prima persona del marito nella prima parte alla prosa misurata del mondo della sorella, dalla narrativa densa e sanguinosa dei sogni di Yeong-hye alle descrizioni vivide di corpi dipinti con fiori che stanno sbocciando o sfiorendo nel capitolo dedicato al cognato. Frase dopo frase, La vegetariana è un’esperienza straordinaria.
LA VEGETARIANA
scene dal romanzo di Han Kang Premio Nobel per la letteratura 2024
adattamento del testo Daria Deflorian e Francesca Marciano
co-creazione Daria Deflorian, Paolo Musio, Monica Piseddu, Gabriele Portoghese
regia Daria Deflorian
aiuto regia Andrea Pizzalis
scene Daniele Spanò
luci Giulia Pastore
suono Emanuele Pontecorvo
costumi Metella Raboni
consulenza artistica nella realizzazione delle scene Lisetta Buccellato
collaborazione al progetto Attilio Scarpellini
consulenza alla drammaturgia Eric Vautrin
direzione tecnica Lorenzo Martinelli con Micol Giovanelli
stagista Blu Silla
per INDEX Valentina Bertolino, Elena de Pascale, Francesco Di Stefano, Silvia Parlani
una produzione INDEX
in coproduzione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale;
La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello; TPE – Teatro Piemonte Europa; Triennale Milano
Teatro; Odéon–Théâtre de l'Europe; Festival d’Automne à Paris; théâtre Garonne, scène
européenne – Toulouse
con la collaborazione di ATCL / Spazio Rossellini; Istituto Culturale Coreano in Italia
con il supporto di MiC – Ministero della Cultura
copyright © Han Kang 2007
copyright © Adelphi 2016
durata 110 minuti
spettacoli
dal martedì al venerdì alle ore 21
sabato alle ore 19 | domenica alle ore 17
informazioni
06 588 1021 | 06 589 8031








