Lucia Di Pietro è regista, coreografa e performance artist. Le sue opere sono state presentate in Francia, Portogallo, Spagna e New York, oltre che in Italia e grazie all’opportunità della residenza artistica (a Venezia) ha sviluppato il suo progetto “Call me”.
Con questa opera l'autrice invita a considerare la scomparsa come un'esperienza, un viaggio interiore dove ci si allontana per un po' dalla propria identità. Uno spettacolo un po' lezione, un po' show e un po' rituale. Un percorso che mescola elementi di performance, scienze, filosofia e un pizzico di magia.
La guru guida in un viaggio alla scoperta del proprio io grazie alla comprensione delle proprie paure e ispirazioni; la scienziata fornisce gli strumenti intellettuali per analizzare il concetto di identità; l’insegnante di fitness propone esercizi pratici per allenare la mente e il corpo affinché si possa “scomparire” momentaneamente e la fattucchiera introduce a un mondo di rituali e incantesimi per liberare le limitazioni. Attraverso l’humor e l’ironia Lucia Di Pietro coinvolge il pubblico in un’esperienza unica stimolando la riflessione e il confronto, invitando ad uscire dalla zona di comfort e facendo scoprire nuovi aspetti personali.
Dopo la laurea in Lettere Moderne all’Università di Torino Lucia Di Pietro ha poi conseguito il diploma nell’ambito del Programma Internazionale di ricerca e creazione coreografica “PEPCC” presso l’Accademia Forum Dança di Lisbona. Sempre in quell’anno è stata tra i giovani coreografi vincitori della borsa di studio danceWeb a Vienna entrando a far parte del network internazionale “Jardin D’Europe”.
Nel 2014 è divenuta membro del network europeo di danza urbana Dance Moves Cities. Nel 2018 il suo progetto Grandi Successi - durational performance ad libitum è stato selezionato per una residenza artistica di un mese presso la “La MaMa Gallery” di New York ed ha vinto la borsa di studio per la mobilità internazionale Movin’Up di Giovani Artisti Italiani.
Tra il 2018-19 “La voce dei cani”, un’altra sua performance, creata con il tutoraggio di Alessandro Sciarroni (Leone d’oro 2019 alla Biennale di Venezia), è stata selezionata dal Centro Umbro per le Residenze Artistiche in quattro centri di produzione teatrale.
Nel 2023 è stata selezionata per il finanziamento dal Bando SIAE Per Chi Crea per la Nuova Opera KaraOCHE, che ha debuttato a Torino il 23 Novembre 2024.
Nel 2024 inoltre ha conseguito la laurea magistrale in Studi performativi e di genere presso l’Università IUAV di Venezia, e vinto la Borsa di dottorato in Performance Studies presso il Dipartimento di Culture del Progetto di IUAV.
La Residenza si svolge dal 7 al 21 dicembre 2024 al Poggio Mirteto di Rieti. Il progetto si concluderà con una restituzione finale gratuita il 20 Dicembre alle ore 20:30, presso il Teatro Comunale di Salisano (RI).
La Residenza è realizzata in collaborazione con BJCEM - Rete BJCEM - Association Internationale pour la Biennale des Jeunes Créateurs d'Europe et de la Méditerranée/Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo e in collaborazione con ARCI Nazionale.
La Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina
ospita
CALL ME – Conferenza sullo scomparire
di Lucia Di Pietro
in collaborazione con Michela Depetris
accompagnamento alla creazione Raffaella Menchetti
costumi Rossana La Verde
visual Valentina Rizzi
luci Aldo Aliprandi
tutor Raul Iaiza
l progetto della Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina TerrArte 2022_2024 è sostenuto all’interno dell’Accordo di Programma interregionale triennale 2022-2024, in attuazione dell’articolo 43 ”Residenze” del D.M. 27 luglio 2017 n. 332 e.s.m.i. - Avviso Pubblico per il sostegno a progetti di residenza individuali per artisti nei territori in materia di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, ai sensi della L.R. 15/2014, art. 3, comma 3, lettera a), per il triennio 2022- 2024...”








