Ospiti (recensione)

Il plot è più che collaudato: una bella donna, un ex geloso e un poveretto che non c'entra nulla 

Leo (Mario Antinolfi) al telefono
Leo (Mario Antinolfi) al telefono

Abbiamo applaudito Angelo Longoni (nelle vesti dell'autore), Marco Cavallaro (il regista) e Mario Antinolfi (il protagonista) per più stagioni, impegnati a dare corpo all'indisponente e mai funzionante ascensore di Xanax (vedi Ultimo "piano teatrale" per l'ascensore di Xanax), li ritroviamo nuovamente assieme - rispettando gli stessi ruoli - per dare corpo alla storia di un uomo che si è appena separato, un ex inquilino molto ingombrante, una bella donna e il classico spasimante rifiutato e mentalmente disagiato.

I 3+1 non si trovano nello spazio angusto e claustrofobico di un ascensore, ma sono tutti nella stessa casa. Qualcosa potrebbe andare storto? Pardon, qualcosa potrebbe andare per il verso giusto? Ovviamente tutto, anzi nulla, dipende a quale domanda si voglia dare la risposta!

Leo (Mario Antinolfi), è un autore/sceneggiatore non proprio di grande successo, si è appena separato dalla moglie e ha lasciato, come il più delle volte succede, la casa alla sua ex. In realtà è stato proprio buttato fuori, ma ai fini del risultato finale cambia poco. Si è appena trasferito, affittando un appartamento che in precedenza era occupato dallo sconosciuto Giorgio. Leo non conosce il precedente inquilino e - spoiler - non lo conoscerà mai (e nemmeno gli spettatori).

La giornata scorre così tra nuove ciniche battute da scrivere - che però non fanno ridere - e le continue telefonate delle ex fidanzate di Giorgio (primo disturbo della giornata), che si intervallano a quelle della ex moglie (disturbo aggiuntivo e ricorrente), con continue richieste di denaro: se nella vita c’è qualcosa di peggio che possa capitargli, sicuramente bisogna andarla a cercare con molta attenzione.

Improvvisamente, perché ai guai si sommano sempre altri guai, arriva in casa Sara (Francesca Ceci), bella, sensuale e anche lei - ovviamente - alla ricerca di Giorgio. Unico vantaggio è che almeno Sara apprezza le battute di Leo ed è questo uno dei motivi per i quali l'uomo acconsente a darle ospitalità, ma per un breve periodo. Probabilmente non lo avrebbe mai fatto, se avesse saputo che Franco (Paolo Gasparini) sta anche lui disperatamente cercando Sara, che lo ha lasciato probabilmente per Giorgio (che nemmeno Franco conosce). Franco non ha vissuto bene la separazione da Sara, ne soffre fino ai limiti della psicosi, anzi li supera. E quando questo avviene, con chi può prendersela se non con Leo?

Una commedia di "ex" (mariti, fidanzati, mogli, inquilini, ecc.), declinati in varie fattispecie, con capovolgimenti di situazioni, ovvi scambi di persone e strizzata d'occhio alle commedie americane degli anni 60/70, che tanto piacciono al regista (vedi una nostra passata intervista That's Marco Cavallaro). Un piacevole modo per sorridere delle tante disgrazie altrui, perché - lo ricordiamo - un uomo che scivola su una buccia di banana inizialmente non viene soccorso, ma deriso, anche se quelle risate nessuno le ammetterà mai. In questo caso la buccia si chiama Sara, indossa una tutina o calze nere più tacco 12.

Scheda Spettacolo

  • Titolo: Ospiti
  • Autore: Angelo Longoni
  • Con: Mario Antinolfi, Francesca Ceci, Paolo Gasparini
  • Regia: Marco Cavallaro
  • Assistente alla regia: Francesca Lattanzio
  • Luci e fonica: Emanuele Cavacchioli e Rami El Mogy
  • Macchinista: Stefano Fulgenzi
  • Scene: Laboratorio Attori e Company
  • Costumi: Antonietta Corrado
  • Riprese e montaggio video: Biagio Verde
  • Direzione artistica: Mario Antinolfi
  • Produzione: Mario Antinolfi con la Attori e Company 
  • Durata: 70 minuti, escluso intervallo
  • Stagione teatrale: 2025/2026
  • Voto: ★★★½☆ (3.5/5 stelle)

Spettacoli di e con Mario Antinolfi

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
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