Ne La Ferocia il pubblico è testimone della torbida epopea della famiglia Salvemini: a partire dalla figura di Vittorio – costruttore pugliese venuto dal nulla che, come da copione, vuole tutto e per riuscire non si pone limiti – si dipana una saga familiare in cui le colpe dei padri si specchiano nelle debolezze dei figli. I suoi successi professionali l’hanno portato a essere proprietario di cantieri edili su cui non tramonta mai il sole, da Bari a Phuket, passando per Parigi e Istanbul. Solo le contraddizioni di qualunque ascesa sfrenata riusciranno a mandare in frantumi le sue sicurezze. A queste è legata la morte della figlia Clara, trovata morta ai piedi di un autosilo.
“Con La Ferocia ci concediamo la possibilità di raccontare il Sud non come un’eccezione ma come la regola – raccontano i registi - E di conseguenza ci chiediamo: il Sud può essere una sineddoche? Può assurgere al ruolo di protagonista del dramma di un mondo fuor di squadra, dove il crollo economico dell’occidente e l’incomunicabilità tra sostenibilità ambientale e progresso siano soltanto alcuni dei sottotesti che ci rifiutiamo di interpretare? In fondo il Sud conosce bene questa parte, l’ha imparata a memoria molti secoli fa, ripetendola sottovoce, e ora è pronta a rivelarla a un’umanità che ha smesso di allungare i suoi tentacoli per avvinghiarsi attorno a narrazioni di sistemi economici, sociali e politici stantii, incapaci ormai di tradurre i cambiamenti del presente”.
SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione
Elsinor Centro di Produzione Teatrale
LAC Lugano Arte e Cultura
Romaeuropa Festival
Tric Teatri di Bari
Teatro Nazionale Genova
presentano
LA FEROCIA
dal romanzo di Nicola Lagioia
ideazione VicoQuartoMazzini
regia Michele Altamura, Gabriele Paolocà
adattamento Linda Dalisi
con Michele Altamura, Leonardo Capuano, Enrico Casale, Gaetano Colella, Francesca Mazza, Marco Morellini, Gabriele Paolocà, Andrea Volpetti
scene Daniele Spanò
realizzazione scenografie Officina Scenotecnica Gli Scarti
disegno luci Giulia Pastore
musiche Pino Basile
costumi Lilian Indraccolo
aiuto regia Jonathan Lazzini
macchinista Letizia Paternieri
progetto audio Niccolò Menegazzo
datore luci Marco Piazze
cura della produzione Francesca D’Ippolito
ufficio stampa Maddalena Peluso
grafica Leonardo Mazzi
consulenza artistica Gioia Salvatori
venerdì 7 e sabato 8 marzo 2025
Teatro Arena del Sole
via dell’Indipendenza 44, Bologna
Sala Leo de Berardinis
venerdì ore 20.30 | sabato ore 19.00
biglietti
da 7 a 27 euro, esclusa prevendita
biglietteria
dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00
informazioni
Tel. 051 2910910
bologna.emiliaromagnateatro.com









