Diario di un inadeguato (Off/Off)

Uno spettacolo autobiografico che rinnova quell’esigenza impudica di confessarsi sul palco, tra verità e finzione

Diario di un inadeguato
m&s - Diario di un inadeguato

Emanuele Salce ha un vissuto che reclama di essere raccontato, condiviso e quindi esorcizzato. Tra l’intimità del diario e lo straniamento dell’ironia, nel flusso ininterrotto della drammaturgia, fatti, personaggi ed intenzioni orbitano intorno a un privato che nel momento stesso della sua esibizione si fa testimone di sentimenti ed emozioni universali.

Un racconto in due tempi, dal tono tragicomico. Due attori in una scatola nera discutono di uno spettacolo da farsi. Un narratore ed un maieuta, che cercano di comporre una struttura da idee, fatti e personaggi tratti dalla propria esperienza. Con l’esigenza di esprimersi, di continuare a scavare nel proprio vissuto, da una parte; e dall’altra la voglia di mettersi in gioco, di scommettere con una posta alta. Al centro, l’ansia e la preoccupazione per un’opera seconda, spauracchio inesorabile, ostacolo inevitabile per chiunque abbia l’esigenza di esporre un’emozione artistica.

Da questa struttura al quadrato, che mette in scena uno spettacolo e il suo farsi, si estraggono due storie intime, due pagine dal diario privato, sofferto e sarcastico, di un uomo inadeguato all’amore e alla morte, e quindi alla vita. Ecco, quindi, il Diario di un inadeguato. 

Sul filo della memoria del protagonista, prendono vita sulla scena due storie, strettamente intrecciate in un impasto bizzarro di leggerezza e sentimento, umorismo e dolore, sotto il segno del grottesco. La prima è il racconto di una giornata pazza e irripetibile, che spalanca al renitente protagonista le porte dell’amore, così come non l’ha mai desiderato, praticato, vissuto. La seconda è l’esposizione, vibrata e ironica, di un desiderio di autoannientamento, il corteggiamento ostinato e certosinamente programmato alla più ineffabile delle figure femminili, la Morte. Eros e thanatos, come sempre, pulsioni di vita e pulsioni di morte: la morte dell’amore e l’amore per la morte. Fatti, idee e situazioni che si intrecciano e capovolgono gli esiti, in una rincorsa di dolore e sarcasmo, felicità e panico, sotto il segno di un umorismo sempre più acre e nero. Progressivamente prende corpo un ironico e paradossale romanzo di formazione, a cui l’ispirazione diaristica toglie il filtro dell’elaborazione e porta in primo piano le paure di ogni individuo senziente: quella di crescere, di confrontarsi, di essere o non essere all’altezza. Un gioco di specchi che scava nella profondità di un’anima, ne porta alla luce alcuni sentimenti ed emozioni universali e si conclude nel modo necessario alla commedia della vita: la consapevolezza di sé stessi. 

Società per Attori
Altra Scena
presentano
DIARIO DI UN INADEGUATO 
ovvero Mumble Mumble atto II
di Emanuele Salce con la collaborazione di Andrea Pergolari
con Emanuele Salce
e Paolo Giommarelli
regia Giuseppe Marini
musiche Paolo Coletta
disegno luci Giacomo Cursi
costumi Duma D’Andrea
assistente regia Marta Selvaggio

da venerdì 7 a domenica 9 marzo 2025

OFF/OFF Theatre
Via Giulia, 20 – Roma

direzione artistica
SILVANO SPADA

spettacoli
dal martedì al sabato alle ore 21
domenica alle ore 17

biglietti
da 25 a 15 euro

info e prenotazioni
+39 06.89239515 (a partire dalle ore 16)
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prevendita online
www.vivaticket.it

off-offtheatre.com

Testata Giornalistica
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