Una notte a Teheran

Bologna, Teatro Celebrazioni, mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 21

Una notte a Teheran
m&s - Cecilia Sala in Una notte a Teheran (foto © Nicolas Miglioresi)

Con Una notte a Teheran – Alle feste, nelle piazze e nelle celle Cecilia Sala porta sul palco l’essenza del suo podcast quotidiano Stories, prodotto da Chora Media. Il suo racconto giornalistico prende corpo, voce e spazio scenico, diventando un’esperienza capace di unire emozione e informazione. Tra reportage e racconto intimo, attraversa la notte iraniana come un viaggio nella resistenza e nel desiderio, alternando sussurri e deflagrazioni. 

Un racconto in presa diretta da un paese che brucia, un viaggio tra le storie dell'Iran contemporaneo. Dalle feste clandestine nelle case alle proteste nelle piazze, dalla guerriglia nelle università alle parole soffocate dietro le sbarre del carcere di Evin (dove anche la giornalista è stata imprigionata per 21 interminabili giorni). La narrazione dello spettacolo intreccia i suoi viaggi in Iran, e la sua storia, alle storie che ha raccolto sul campo, restituendo un ritratto potente di un paese in bilico e della generazione di arrabbiati che lo abita. In un dialogo tra parole e musica che è reportage, memoria e scoperta. Un'esperienza immersiva, dove la cronaca reale diventa pagina teatrale.

Cecilia Sala porta in scena le testimonianze di una generazione di arrabbiati, che a lei si racconta con queste parole: “siamo come le sottoculture di una volta, come i gay negli anni Cinquanta in America, che avevano la loro lingua, il loro slang, i loro punti di ritrovo e i loro segni di riconoscimento – soltanto che in Iran il prezzo da pagare per muoversi fuori dalle regole è più alto.  Ma ne vale la pena. La vita qui è già troppo dolorosa per arrendersi anche alla depressione calata dall’alto. Meglio prendersi il rischio di organizzare un concerto”. Nel corso dello spettacolo, la giornalista intreccia queste voci al proprio vissuto, toccando anche l’esperienza del carcere di Evin: “Evin è un posto che conosco già, attraverso le parole degli altri. Perché ho intervistato chi c’è passato prima di me. Perché ho studiato casi simili al mio. Avevo una fortuna: non c’erano sorprese. E una sfortuna: i precedenti che conoscevo non sono belle storie”. Il teatro come luogo di denuncia, ma anche come momento di riflessione e occasione di catarsi, una forma di aiuto per andare avanti e tornare a vivere. 

Parole e musica si intrecciano in un racconto dove il reportage si fa memoria, la cronaca evolve in teatro e lo spettatore viene trasportato in un’esperienza immersiva.

UNA NOTTE A TEHERAN
di e con Cecilia Sala
regia Bruno Fornasari
musiche di Clap! Clap!
produzione a cura di Be Water Live 
produzione esecutiva a cura di He.art Srl 
durata 1 ora

Ultimissimi biglietti disponibili online e nei punti vendita autorizzati sui circuiti Vivaticket e TicketOne, e presso la biglietteria del Teatro Celebrazioni (http://teatrocelebrazioni.it/stagione-25-26-cecilia-sala-28-gennaio-2026/).

La biglietteria del Teatro Celebrazioni è aperta dal martedì al sabato dalle ore 16 alle ore 19 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio (Via Saragozza 234, Bologna | Tel: 051.4399123 | E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

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