Sabato, domenica e lunedì

Torino, Teatro Carignano (Piazza Carignano 6), da martedì 27gennaio a domenica 8 febbraio 2026

Sabato, domenica e lunedì
m&s - Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma, protagonisti di Sabato, domenica e lunedì (foto © Tommaso Le Pera)

Luca De Fusco porta in scena uno dei massimi capolavori di Eduardo De Filippo. Sul palco Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma danno voce al conflitto domestico tra marito e moglie.

La famiglia borghese e l’evoluzione dei suoi rapporti interni non smette di stimolare autori, registi e pensatori, da sempre affascinati dalle sue molteplici forme. Una di queste è il conflitto domestico tra marito e moglie, su cui Eduardo De Filippo scrisse nel 1959 Sabato, domenica e lunedì. Un testo che a suo modo anticipava l’avvento del divorzio in Italia.

De Fusco ha scelto di restituire l’opera nella sua integrità, rispettando la partitura dell’autore senza stravolgerla. La storia è quella di una famiglia borghese, i De Piscopo, compatti e affezionati ai loro rituali. Ma l’equilibrio inevitabilmente si incrina con una lite tra marito e moglie, nata da un banale equivoco in grado di mettere alla prova il loro rapporto. Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma interpretano Rosa e Peppino, l’una in competizione culinaria con la nuora; l’altro che si inventa una gelosia tolstoiana sul nulla. Tra fragilità e tenerezza dei rapporti famigliari, marito e moglie dovranno curare le reciproche ferite, e cercare di riappacificarsi. 

Dalle note di regia di Luca De Fusco
Dei massimi capolavori del Teatro di Eduardo Sabato, domenica e lunedì è il testo più borghese, quasi cechoviano; la sua conclusione lieta sembra la meno agrodolce, la più sinceramente solare. L’autore dice che anticipa il tema del divorzio, ma a me non sembra. Talvolta l’opera acquista un valore autonomo dalle intenzioni del creatore. Io penso invece che la lieta riconciliazione di Rosa e Peppino ci commuova oggi forse più di ieri perché evidenzia la capacità di questa grande famiglia di comporre i conflitti. Appena esplode un temporale zia Memé si trasforma da anticonformista in angelo del focolare e i figli, invece di mostrare traumi che si trascineranno per il resto dei loro giorni (come saremmo portati a pensare oggi), sdrammatizzano la plateale litigata dei genitori. Tutti poi sono molto attenti a proteggere il nonno dalle amarezze di una domenica sbagliata. Insomma la famiglia De Piscopo è una vera famiglia, compatta e affezionata ai propri rituali. Ci commuove anche perché sa curare le proprie ferite e tiene alla salute del gruppo come ad un valore. Le donne, com’è giusto che sia, non preparano più la camicia e i calzini ai mariti e non dedicano più ore e ore alla preparazione del mitico ragù. Quella famiglia si reggeva però su un equilibrio, che non abbiamo ancora ritrovato. Che dire poi della tenerezza che ci fanno Rosa e Peppino? Una che va in crisi per la competizione culinaria con la nuora, l’altro che si inventa una gelosia tolstoiana sul nulla. Rileggendo questo capolavoro ci viene da rimpiangere più l’equilibrio perduto che l’anticipazione dei futuri conflitti. Ed emerge forse il rimpianto di Eduardo per una famiglia “normale”, da lui mai avuta. Dal punto di vista della scrittura scenica, mai come stavolta, cercherò di essere un regista-interprete, che non si azzarda a spostare una nota della partitura, come un buon direttore d’orchestra, piuttosto che un regista-demiurgo che tende a diventare il vero autore dello spettacolo. 

SABATO, DOMENICA E LUNEDÌ
commedia in tre atti di Eduardo De Filippo
regia Luca De Fusco
con Teresa Saponangelo, Claudio Di Palma
e con Pasquale Aprile, Alessandro Balletta, Anita Bartolucci, Francesco Biscione, Paolo Cresta, Rossella De Martino, Renato De Simone, Antonio Elia, Maria Cristina Gionta, Gianluca Merolli, Domenico Moccia, Alessandra Pacifico Griffini, Paolo Serra, Mersila Sokoli 
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta | luci Gigi Saccomandi | aiuto regia Lucia Rocco
produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Biondo di Palermo, LAC Lugano Arte e Cultura

spettacoli
martedì, giovedì e sabato ore 19.30
mercoledì e venerdì ore 20.45
domenica ore 16.00

biglietteria
Teatro Carignano, Piazza Carignano, 6 – Torino
Telefono 011 5169555 – Numero Verde 800 235 333 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
da martedì a sabato dalle 13 alle 19, domenica dalle 14 alle 19
biglietteria serale attiva un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo

www.teatrostabiletorino.it 

Testata Giornalistica
Dal 2015 cerchiamo di essere il salotto buono dell'informazione culturale. E qualche volta ci riusciamo anche.
Change privacy settings