Giulietta e Romeo

Roma, TeatroBasilica (Piazza di Porta San Giovanni 10), da giovedì 12 a domenica 15 febbraio 2026

Giulietta e Romeo
m&s - Giulietta e Romeo (foto/elaborazione © Daniela Neri)

Un concerto scenico dalla tragedia di Shakespeare, costruito attraversando le poche scene in cui Romeo e Giulietta sono insieme. Cinque quadri suonati nelle parole che Romeo dice a Giulietta e quelle che Giulietta dice a Romeo. Loro due soli.

La drammaturgia di Roberto Latini si concentra esclusivamente sulle scene dell’incontro, quando l’amore accade prima di diventare destino. Cinque quadri come movimenti di una suite, costruiti nella parola detta e ascoltata, nel tempo che si apre e subito si sottrae: non la tragedia intera, ma l’occasione dell’amore, il futuro intravisto e mancato, quel salto che chiede di essere compiuto restando, oggi come allora, leggeri.

Quella di Romeo e Giulietta è anche la tragedia dell’occasione dell’amore, la tragedia del futuro mancato, di quello che sarebbe stato consolante anche se fosse rimasto indefinito, o soltanto accennato, raccontato da altri, lasciato immaginare, come una porta socchiusa attraverso cui intravedere luce e tempo. Romeo e Giulietta si portano dietro, da sempre, quella nostalgia che certe volte la vita riserva a se stessa, in qualche sfumatura, un pensiero improvviso, un ricordo; quella sensazione di sapere già quale sia la delusione che si accomoda sull’altro piatto della bilancia quando valutiamo le grandi occasioni.

Alla fine, ci dispiace sempre che vada così; ci dispiace che la loro storia sia incapace di un’invenzione che ci regali un lieto fine; ci dispiace che somigli così tanto alla verità quando è brutale, ingenerosa, quando la si sapeva già; ci dispiace di averlo conosciuto già quel dispiacere, quando siamo stati lontani dal poterci rinnovare, dal poterci provare, quando uno dei nostri sentimenti preferiti è restato in un vuoto desolante, tanto più grande quanta più gioia s’era tuffata nella vita.

Abbiamo in testa e addosso, con chiarezza, i pensieri che abbiamo pensato quando avevamo la stessa età, quando avevamo gli stessi pensieri anche in età diverse; quando eravamo sicuri di esser pronti, quando non essere pronti era tutto il resto; allora può sembrarci vero che romeo e giulietta siamo noi, e l’unica tragedia è il tempo che passa e che ci allontana dai ragazzi che siamo stati, quando eravamo uno o l’altra o entrambi, in qualche slancio di vita e di cuore, quando la bellezza dell’amore poteva intercettarci pure nel disincanto, quando ci chiedeva di saltare e l’unica condizione, adesso come allora, è di stare leggeri.

GIULIETTA E ROMEO
stai leggero nel salto
drammaturgia e regia Roberto Latini 
con Federica Carra e Roberto Latini 
musiche e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
costumi Daria Latini
video da L'amore ist nicht une chose for everybody (loving kills) di Collettivo Treppenwitz
produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi

spettacoli
dal giovedì al sabato alle ore 21
domenica alle ore 16:30

Il “TeatroBasilica” è diretto dall'attrice Daniela Giovanetti e dal regista Alessandro Di Murro. L’organizzazione è a cura del collettivo Gruppo della Creta e di un team di artisti e tecnici. Supervisione artistica di Antonio Calenda

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telefono +39 392 976 8519

www.teatrobasilica.com 

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