Fra solitudini, rabbia sociale e la scure del tempo che passa, la dark comedy della drammaturga Julia May Jonas è il racconto di tre donne tagliate fuori, che ricorrono a espedienti illegali per dare una svolta alla propria vita. Sullo sfondo, una vivace e complicata New York vista con gli occhi di tre amiche insolite e stravaganti che incarnano una società contemporanea in declino.
Paola Minaccioni è la manager Kim ossessionata dalla paura di invecchiare, al centro di una graffiante commedia tutta al femminile diretta da Cristina Spina. Sul palco anche Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella: tre donne intrappolate in una spirale di rivalità e tradimenti mettono in scena un ritratto spietato del capitalismo, delle disparità sociali e della corsa al riscatto in una metropoli che potrebbe essere New York come Milano o Roma. Tre donne, una boutique vintage e un piano sbagliato per prendersi il proprio posto nel mondo: rubare abiti di alta moda a una ricca cliente.
Kim, hipster quarantenne che lavora in un negozio vintage, fa da mentore a Tussie, aspirante fashion designer non-binario sulla ventina. Il loro piano per rubare abiti di alta moda a una ricca cliente si complica quando Blatta, la più vecchia amica di Kim e ladra di professione, si inserisce con prepotenza nello schema. Ne segue una commedia degli errori che porta a una violenza inaspettata e a un duro confronto con l’identità.
La narrazione si sviluppa in due parti: nella prima fase seguiamo la pianificazione della rapina, dove si definiscono le dinamiche di potere e le motivazioni delle protagoniste; nella seconda le alleanze si spostano e i personaggi affrontano conseguenze brutali. «Una pièce provocatoria – scrive la regista Cristina Spina - che nasce dalla necessità di dare spazio a personaggi femminili non convenzionali. Siamo abituati a vedere uomini cattivi, falliti, volgari, violenti, inetti sulla scena, ma è tempo di ampliare lo sguardo e rappresentare le donne in tutte le loro sfaccettature».
Lo spettacolo diventa un’occasione per riflettere sull’esperienza femminile contemporanea, resa precaria da relazioni umane sempre più spietate e disparità sociali sempre più marcate, in un mondo in cui il vintage diventa una metafora crudele e attuale allo stesso tempo: un vestito acquista valore con il tempo, una donna invece teme di perderlo.
LE STRAVAGANTI DIS-AVVENTURE DI KIM SPARROW
di Julia May Jonas
traduzione Marta Salaroli
con Paola Minaccioni
e con Monica Nappo, Valentina Spaletta Tavella
scena Marco Rossi e Francesca Sgariboldi
costumi Alessandro Lai
luci Luigi Biondi
musiche originali Rossano Baldini
regia Cristina Spina
coproduzione Gli Ipocriti Melina Balsamo e TSV – Teatro Stabile del Veneto
spettacoli
sabato alle ore 21 | domenica alle ore 17
botteghino del teatro
dal martedì al sabato: 9-13 e 15-19 | domenica e festivi 16-17:30 (in caso di spettacoli)
telefono 0766 37 00 11
www.teatrotraianocivitavecchia.it
La stagione teatrale 2025/2026 è curata da ATCL, Circuito Multidisciplinare del Lazio: www.atcllazio.it









