Non ti pago

Firenze, Teatro della Pergola (Via della Pergola 18/32), da  martedì 10 a domenica 15 marzo 2026 

Non ti pago
m&s - Non ti pago (foto © Salvatore Pastore)

L’avidità morale attraverso la comicità del gioco del lotto. Una chiave grottesca per raccontare temi cari a Eduardo De Filippo, come la disgregazione dei rapporti familiari, metafora del disfacimento della società.

Scritta nel 1940, Non ti pago è una delle commedie più brillanti e amate di Eduardo De Filippo, un capolavoro di ironia che mette in scena l’eterno conflitto tra razionalità e superstizione. Ambientata nell’Italia degli anni ’70, la vicenda ruota attorno alle disavventure della famiglia Quagliuolo, proprietaria di un Banco Lotto, e a un biglietto vincente conteso per un motivo tanto assurdo quanto irresistibile: la combinazione fortunata sarebbe stata “suggerita”… in sogno! Da questo spunto geniale prende vita una girandola di equivoci, tensioni familiari e situazioni esilaranti, in un crescendo comico che diverte e sorprende. La forza della scrittura eduardiana emerge in tutta la sua attualità: personaggi caratterizzati, dialoghi serrati e un umorismo sottile che, tra risate e riflessioni, racconta vizi, debolezze e contraddizioni dell’animo umano.

Carolina Rosi ha curato l'allestimento, riutilizzando la scenografia originale dell’edizione 2015, diretta da Luca De Filippo, inclusi il fondale, il boccascena e gli oggetti, che hanno ripreso vita come se fossero sempre stati pronti per una nuova tournée. Con il riemergere delle scene, dei costumi e delle musiche, sono riemersi anche i ricordi, mescolando la gioia del ritrovarsi alla sofferenza della memoria delle perdite. Sul palco, insieme a Carolina Rosi e agli attori e ai tecnici della Compagnia di Luca De Filippo, nel ruolo del protagonista Ferdinando Quagliuolo c’è Salvo Ficarra che ha accolto con entusiasmo l'invito e ha deciso di affrontare il personaggio unendo leggerezza e profondità. Ha colto lo spirito comico e le ombre interiori del personaggio, facendo proprio l'intento di Luca De Filippo di creare un dialogo continuo con il pubblico, toccando corde artistiche affini.

Dalle note di Carolina Rosi: Nel 2015 l’ultima messa in scena della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, amici e compagni di lavoro legati al rigore e alla straordinaria capacità artistica di Luca che ne curò la regia: fu la sua ultima regia. A dieci anni dalla sua scomparsa ho deciso di riportare sulle tavole del palcoscenico la commedia; per omaggiarlo certo, ma soprattutto per restituirlo al suo pubblico che continua ad amarlo e a quei ragazzi che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo come persona e di applaudirlo in teatro. Così mi sono dedicata con forza al progetto, cosciente della responsabilità che avrei dovuto affrontare, ma anche certa del sostegno che avrei incontrato nel proporlo. Dieci anni fa ho voluto conservare la scenografia: il fondale, il suo bellissimo boccascena, gli oggetti, hanno ripreso vita come fossero stati sempre pronti per arrivare in un altro teatro, in un'altra città di questa lunghissima e a volte complicata tournée che è la vita… Curando l’allestimento sapevo che, pezzo dopo pezzo, insieme ai costumi, alle scene, alle musiche, i ricordi mi avrebbero rintracciata… e alla gioia di ritrovarmi nei teatri, si sarebbe silenziosamente insinuata in me e senza chiedermi permesso, anche quella sofferenza che si prova nell’affrontare la memoria delle perdite, ma con la consapevolezza che, quella memoria, diventa poi parte di noi, non ci abbandona mai e ci rende ciò che siamo. 

NON TI PAGO
di Eduardo De Filippo
con Salvo Ficarra, Carolina Rosi e Nicola Di Pinto, Mario Porfito, Gianni Cannavacciuolo, Paola Fulciniti
e con (in ordine di apparizione) Viola Forestiero, Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Andrea Cioffi, Carmen Annibale
regia Luca De Filippo
scene Gianmaurizio Fercioni
costumi Silvia Polidori
musiche Nicola Piovani
luci Salvatore Palladino
aiuto regia Norma Martelli
produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo, Teatro di Napoli-Teatro Nazionale
durata due ore incluso un intervallo

spettacoli
martedì, venerdì, sabato, ore 21
mercoledì, giovedì, ore 19
domenica, ore 16

biglietteria
telefono 055 076 3333 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
dal lunedì al sabato, ore 10 – 20, e durante le serate di spettacolo

biglietteria online
teatrodellatoscana.vivaticket.it e punti vendita Vivaticket

www.teatrodellatoscana.it 

Testata Giornalistica
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