Guarda le luci, amore mio

Milano, Teatro Carcano (Corso di Porta Romana, 63), da giovedì 19 a domenica 22 marzo 2026

Guarda le luci, amore mio
m&s - Valeria Solarino, Michela Cescon, Silvia Gallerani (foto © Fabio Lovino)

Guarda le luci, amore mio è tratto dall’omonimo libro della scrittrice francese Annie Ernaux, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 2022.

Nel 2012 l’editore francese Seuil chiese un libro a Ernaux per la collana Raccontare la vita. L’autrice, una delle voci più autorevoli della cultura contemporanea, scelse senza esitazioni di portare alla luce uno spazio da sempre ignorato dalla letteratura: l’ipermercato, formidabile specchio della realtà sociale. Ne nacque un diario in cui Ernaux registrò per un anno le proprie regolari visite all’Auchan di Cergy, un territorio a pochi chilometri da Parigi abitato da persone di 130 nazionalità diverse. Ernaux annotò le contraddizioni e le ritualità, ma anche le insospettate tenerezze, di quel tempio del consumo. Da quella «libera rassegna di osservazioni» condotta tra una corsia e l’altra - con in mano la lista della spesa - a contatto con le scintillanti montagne di merci della grande distribuzione, prese vita una riflessione narrativa su uno dei teatri segreti del nostro vivere collettivo. 

«Il mondo di Ernaux è privo di pregiudizi» commenta Michela Cescon, regista dello spettacolo, «e se solitamente i supermercati vengono giudicati dei non-luoghi, per lei non è così: la vita in essi esiste, se sai guardarla, considerarla, raccontarla, perché il supermercato, romanzo del mondo contemporaneo, è diventato ora il nostro modo di “fare società”». «È qui che ci abituiamo alla prossimità dell’altro» scrive Ernaux, «spinti dagli stessi bisogni essenziali di nutrirci, di vestirci. Che lo si voglia o no, qui costituiamo un’unica comunità di desideri».

Sceneggiatrice e attrice oltre che regista, Cescon è una lettrice appassionata dell’opera di Ernaux. Insieme a Lorenzo Flabbi, storico traduttore dell’autrice per L’Orma Editore, ha curato la prima riduzione italiana per il teatro di Guarda le luci, amore mio. A interpretare lo spettacolo sono Valeria Solarino e Silvia Gallerano, due personalità carismatiche, due artiste dai percorsi e dalle carriere molto differenti, per la prima volta in scena assieme per dare voce e corpo a questo inedito viaggio nella quotidianità. 

Dalla nota di Michela Cescon
Il lavoro avrà durezza e dolcezza, come le parole di questo testo alle quali non ci si può sottrarre, e prediligerà, come è mio solito, il corpo e le relazioni. In scena Valeria Solarino e Silvia Gallerano, due attrici di grande qualità con percorsi diversi ma con la stessa forte personalità nel costruire la loro carriera artistica e la loro presenza nel panorama attoriale italiano. Ho chiesto proprio a loro di accettare questa sfida, perché sento la necessità di provare strade nuove che hanno bisogno di abilità e bravura. Ho chiesto proprio a loro di accettare questa sfida perché ho bisogno in primis di persone più che di attrici e l’idea di farle lavorare insieme mi piace molto, certa che ci faremo sorprendere una dall’altra, sapendo che non avrei potuto desiderare di meglio.

GUARDA LE LUCI, AMORE MIO
tratto dall’omonimo libro di Annie Ernaux
con Valeria Solarino e Silvia Gallerano
riduzione drammaturgica Lorenzo Flabbi e Michela Cescon
regia Michela Cescon
scene, luci, costumi Dario Gessati
produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale 
in collaborazione con Teatro di Dioniso, Riccione Teatro e L’Orma Editore

spettacoli
giovedì e venerdì alle ore 19.30
sabato alle ore 20.30
domenica alle ore 16.30

telefono 02 55 18 13 62
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www.teatrocarcano.com

Testata Giornalistica
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