L'anno che verrà

Ferrara, Teatro Comunale (Corso Martiri della Libertà 5), 11 e 12 dicembre 2026. Segue la tournée 

L'anno che verrà
m&s - L'anno che verrà

Da dicembre sarà sui palchi L’anno che verrà, l’opera su Lucio Dalla ideata da Marcello Corvino, con la regia di Manuel Renga, che attinge all’universo creativo e musicale del cantautore bolognese per trasformarlo in un racconto originale, portando così in scena quell’umanità fatta di sogni, fragilità, desideri e disillusioni che attraversano le sue canzoni. 

«Da alcuni anni il Teatro Comunale di Ferrara affianca alla programmazione lirica e sinfonica produzioni crossover – dichiara il direttore artistico Marcello Corvino – Il motivo è ben spiegato dalla storia di Casa Ricordi, ora parte di Universal Music Publishing. Casa Ricordi è l'editore della grande tradizione della musica classica italiana comprendente Rossini, Verdi e Puccini. Nel secondo dopoguerra, la Dischi Ricordi fondata da Nanni Ricordi contribuì alla nascita del cantautorato italiano pubblicando e contestualmente firmando accordi editoriali, con artisti come Gino Paoli, Luigi Tenco, Umberto Bindi, Sergio Endrigo, Enzo Jannacci, Lucio Battisti e, successivamente, Lucio Dalla. Per questo riteniamo naturale che la programmazione di un teatro di tradizione come l'Abbado di Ferrara, dia spazio alle composizioni della nuova musica classica, degli artisti che dal dopoguerra ad oggi hanno scritto canzoni che sin dal loro esordio sono diventate parte essenziale del nostro paesaggio musicale e che continuano a parlare alle generazioni di oggi e di domani».

«Quando ci si avvicina alla musica di Lucio Dalla, non si entra semplicemente in un repertorio di canzoni: si entra in un mondo fatto di teatro, poesia, racconto popolare, malinconie profonde e improvvise accensioni visionarie – dichiara il M° Roberto Molinelli – In questo progetto il mio lavoro di arrangiamento nasce dal desiderio di ascoltare quel mondo da un’altra prospettiva, senza tradirne l’identità. L’orchestra sinfonica, il coro e la voce solista non servono a rivestire i brani con una cornice più grande, ma piuttosto ad attraversarli, a interrogarli, ad amplificarne la forza narrativa e a rivelarne possibilità sonore nuove, spesso inattese. Ho cercato un Dalla riconoscibile e, nello stesso tempo, sorprendente. Non una celebrazione nostalgica, ma un viaggio di reinvenzione. Un modo per far sì che queste canzoni, così radicate nella nostra memoria, possano aprirsi ancora a una vita nuova».

«Questa nuova opera pop è un lavoro che non racconta la vita del grande Lucio Dalla, ma prende a piene mani dalla sua creatività musicale e traduce in scena il grande affresco umano che le sue canzoni compongono – dice il regista Manuel Renga – Lucio Dalla diventa per noi il “custode dei sogni” colui che è in grado di leggere chiaramente le paure, i desideri, i sogni e le delusioni dell’uomo e trasformarle in situazioni musicali popolari, dirette, emozionanti. Lo spettacolo è un viaggio onirico, dove i personaggi sono le incarnazioni di quei sogni, di quelle paure e speranze, racconti di vita che si intrecciano sulle note musicali».

La storia si svolge in un grande hotel sul mare, alla vigilia di Capodanno, dove si incrociano le vicende di alcuni viaggiatori: una giovane coppia in fuga, una cantante di piano bar alla ricerca di un amore perduto, un musicista disilluso e un uomo d’affari colpito da una crisi esistenziale. Ad accoglierli è un enigmatico portiere. Nel corso della serata, le storie dei personaggi si intrecciano, tra ironia e malinconia, in una dimensione sospesa in cui musica, danza e immaginario onirico si fondono. A mezzanotte il tempo si ferma e, nel buio, le canzoni di Lucio Dalla diventano l’unico linguaggio possibile per dare forma a desideri, memorie e rimpianti. Con le luci dell’alba, ci si domanda se sia davvero iniziato un nuovo anno o se si tratti solo di un altro giro di musica.

L'ANNO CHE VERRÀ'
ideazione Marcello Corvino
drammaturgia e testo di Emanuele Aldrovandi
regia Manuel Renga
con Pierdavide Carone
Orchestra della Città di Ferrara
Coro del Teatro Comunale di Ferrara diretto dalla Maestra Teresa Auletta
coreografie Michele Merola e Michele Merola Contemporary Dance Company
direzione musicale e arrangiamenti M° Roberto Molinelli (edizione musicale Universal Music Publishing Ricordi)
scenografie Matteo Paoletti
disegno luci Marco Cazzola
costumi Nuvia Valestri
regia video Fabio Massimo Iaquone.

Una produzione di Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Fondazione I TEATRI di Reggio Emilia, Fondazione Ravenna Manifestazioni, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatro Regio di Parma, Azienda Teatro del Giglio – A.T.G., Teatro Comunale di Bologna Fondazione, Comune di Rimini - Teatro Galli, in collaborazione con Fondazione Lucio Dalla e Pressing Line.

Le date della tournée: 11 e 12 dicembre 2026 – FERRARA – Teatro Comunale di Ferrara | 18, 19 e 20 dicembre 2026 – REGGIO EMILIA – Teatro Valli di Reggio Emilia | 22 e 23 dicembre 2026 – RAVENNA – Teatro Alighieri di Ravenna | 16 gennaio 2027 – PIACENZA – Teatro Municipale di Piacenza | 30 gennaio 2027 – MODENA – Teatro Comunale Pavarotti Freni di Modena | 6 e 7 marzo 2027 – PARMA – Teatro Regio di Parma | 12 marzo 2027 – LUCCA – Teatro del Giglio di Lucca | 10, 11 e 12 settembre 2027 – BOLOGNA – Teatro Duse di Bologna | 9 ottobre 2027 – RIMINI – Teatro Galli di Rimini. Biglietti disponibili in prevendita sui circuiti dei singoli teatri.

www.teatrocomunaleferrara.it

Testata Giornalistica
Dal 2015 cerchiamo di essere il salotto buono dell'informazione culturale. E qualche volta ci riusciamo anche.
Change privacy settings