I Premi Ubu, gli Oscar del teatro italiano come amava definirli in chiave patafisica Franco Quadri, che li ha ideati nel 1978, sono giunti all’edizione numero 44. Sono stati festeggiati il 12 dicembre dall'Associazione Ubu per Franco Quadri – con Rai Radio3 ed ERT/Teatro Nazionale, che ha ospitato per la prima volta all’Arena del Sole di Bologna la cerimonia di premiazione.
I Premi Ubu 2022, attribuiti dalla votazione di circa settanta tra critiche e critici e studiose e studiosi, con le loro 17 categorie, raccontano l’istantanea della scena contemporanea in questa epoca di cambiamento.
I vincitori della quarantaquettresima edizione nel dettaglio
Il migliore spettacolo di teatro è L’Angelo della Storia di Sotterraneo (ideazione e regia di Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa) che arriva dopo quello per Overload nel 2018.
Il migliore spettacolo di danza è Inferno, regia, coreografia e progetto video di Roberto Castello. La categoria curatela/organizzazione vede premiato il lavoro di Maurizio Sguotti/Kronoteatro (Terreni Creativi Festival).
La miglior regia è per Licia Lanera che firma anche lo spazio scenico dello spettacolo Con la carabina dal testo francesei di Pauline Peyrade, À la carabine (già Grand Prix de Littérature dramatique nel 2021 e inedito in Italia) che vince anche nella categoria nuovo testo straniero/scrittura drammaturgica (messo in scena da compagnie o artisti italiani).
Il premio Ubu come nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica è attribuito ex aequo a Dei figli di Mario Perrotta e Ottantanove di Elvira Frosini e Daniele Timpano.
Il Premio Ubu alla carriera va a Umberto Orsini.
Il Premio Ubu al miglior spettacolo straniero presentato in Italia va a Catarina e a beleza de matar fascistas di Tiago Rodrigues, produzione condivisa tra prestigiose realtà internazionali, tra cui il portoghese Teatro Nacional D. Maria e il Wiener Festwochen, ERT / Teatro Nazionale, Théâtre de la Cité – CDN Toulouse Occitanie & Théâtre Garonne Scène européenne, Festival d’Automne di Parigi & Théâtre des Bouffes du Nord, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Théâtre de Liège, Teatre Lliure di Barcelona. Tiago Rodrigues, regista portoghese, attuale direttore del Festival di Avignone, non ha potuto essere presente ma ha inviato queste parole: “Felice di un premio così prestigioso intitolato a Franco Quadri che non ho avuto la fortuna di conoscere ma per la cui figura nutro una grande ammirazione e di cui ho potuto apprezzare l’eredità avendo diretto l’Écoles des Maîtres nel 2018. Questo premio mi onora profondamente per il coraggio e la scelta fatta in Italia, soprattutto in questo preciso momento storico e politico”.
Il premio Ubu come miglior attrice/performer va a Sonia Bergamasco, che vince per la prima volta in questa categoria, protagonista dello spettacolo di Antonio Latella, Chi ha paura di Virginia Woolf? dal dramma di Edward Albee.
Il premio Ubu come miglior attore/performer va a Marco Cavalcoli per la doppia interpretazione in Ashes di Muta Imago e Ottantanove di Elvira Frosini e Daniele Timpano.
La categoria Under 35 premia la performer e danzatrice Stefania Tansini (vista in Tutto Brucia di Motus e in originali spettacoli solisti) e, in ex aequo, Alessandro Bay Rossi (che ha lavorato nelle creazioni di Latella, Scandale, Pier Lorenzo Pisano) e Ludovico Fededegni (visto nello spettacolo Chi ha paura di Virginia Woolf? di Antonio Latella).
Il premio Ubu per la scenografia è andato a Paola Villani per Carne blu, creazione di Federica Rosellini.
Il premio Ubu al miglior disegno luci è andato a Nicolas Bovey per La signorina Giulia, da Strindberg, regia di Leonardo Lidi e I due gemelli veneziani, regia di Valter Malosti.
Il premio Ubu per i migliori costumi è stato vinto da Gianluca Sbicca per lo spettacolo M. Il figlio del secolo, dal romanzo di Antonio Scurati, regia di Massimo Popolizio.
Il premio Ubu come miglior progetto sonoro è andato a Muta Imago per Ashes.
I tre premi speciali vanno a comporre una mappa di figure e progettualità che hanno testimoniato la volontà di essere ostinate nella ricerca, declinandola secondo canoni personali:
Fabrizio Arcuri, per il ruolo seminale di una progettualità artistica e organizzativa che nel corso di trent'anni ha saputo creare percorsi collettivi e di incontro tra gli artisti della scena contemporanea, tra festival, rassegne, spettacoli e oggetti fuori formato. Dalla nascita di Area06 e Short Theatre a Roma, passando per Prospettiva a Torino, il Teatro della Tosse a Genova e la più recente esperienza al CSS di Udine, Arcuri ha plasmato luoghi di aggregazione ispirati a una visione plurale. Parallelamente, la compagnia degli Artefatti è stata a sua volta luogo di incontri artistici fecondi che hanno poi saputo diramarsi anche al di fuori di essa.
Malagola, diretta e fondata da Ermanna Montanari ed Enrico Pitozzi: è una scuola di vocalità dall'anima artistica e scientifica. Nata da poco più di un anno, a Ravenna, è una bottega d'arte riconosciuta come corso di alta formazione, aperta alla cittadinanza in diverse articolazioni pubbliche. Molteplici esperienze artistiche sono confluite così in luogo fisico, un palazzo storico di pregio, restituito alla città in sinergia con le istituzioni locali: il manifestarsi "politico" del procedere congiunto di trasmissione e ricerca.
Massimo Marino, da allievo ha fatto parte del Teatro Vagante di Giuliano Scabia, partecipando al Gorilla Quadrumàno. Da insegnante e critico ha continuato a divulgarne azioni e peregrinazioni. Dopo la recente scomparsa del maestro, Marino si è dedicato a conservarne la memoria, organizzando diverse mostre e dando alle stampe una fondamentale monografia, Il poeta d’oro. Il gran teatro immaginario di Giuliano Scabia (La Casa Usher 2022), scritta con il puntiglio analitico degli scienziati e percorsa dalla passione “baùca” degli innamorati.
PREMI UBU 2022
1. SPETTACOLO DI TEATRO
L’Angelo della Storia di Sotterraneo
(ideazione e regia di Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa)
2. SPETTACOLO DI DANZA
Inferno
(regia, coreografia, progetto video di Roberto Castello)
3. CURATELA/ORGANIZZAZIONE
Maurizio Sguotti / Kronoteatro (Terreni Creativi Festival)
4. REGIA
Licia Lanera (Con la carabina)
5. ATTRICE/PERFORMER
Sonia Bergamasco (Chi ha paura di Virginia Woolf?)
6. ATTORE/PERFORMER
Marco Cavalcoli (Ashes, Ottantanove)
7. ATTRICE/PERFORMER UNDER 35
Stefania Tansini
8. ATTORE/PERFORMER UNDER 35 ex aequo
Alessandro Bay Rossi
Ludovico Fededegni
9. SCENOGRAFIA
Paola Villani (Carne blu)
10. COSTUMI
Gianluca Sbicca (M. Il figlio del secolo)
11. DISEGNO LUCI
Nicolas Bovey (La signorina Giulia, I due gemelli veneziani)
12. PROGETTO SONORO/MUSICHE ORIGINALI
Muta Imago (Ashes)
13. NUOVO TESTO ITALIANO/SCRITTURA DRAMMATURGICA (messi in scena da compagnie o artisti italiani) ex aequo
Dei figli (Mario Perrotta)
Ottantanove (Elvira Frosini e Daniele Timpano)
14. NUOVO TESTO STRANIERO/SCRITTURA DRAMMATURGICA (messi in scena da compagnie o artisti italiani)
Con la carabina (Pauline Peyrade)
15. SPETTACOLO STRANIERO PRESENTATO IN ITALIA
Catarina e a beleza de matar fascistas (Tiago Rodrigues)
16. PREMIO UBU ALLA CARRIERA
Umberto Orsini
17. PREMI SPECIALI
Fabrizio Arcuri
Malagola
Massimo Marino
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