Il Rinascimento di QdA

Corte della Rocca Albornoz di Viterbo, domenica 5 ottobre 2025 alle ore 17

Gian Maria Cervo
m&s - Gian Maria Cervo a Quartieri dell'Arte 2025 (foto © media & sipario)

Quartieri dell'Arte, festival creato e diretto da Gian Maria Cervo, si concentra sulla difesa dei valori della democrazia e lo fa, in una prospettiva molteplice che guarda al passato, al presente e al futuro, spesso giocando sulla relazione tra cultura alta e cultura popolare. 

“Il Rinascimento” affronta una domanda che tocca la nostra epoca: siamo in un nuovo Medioevo o in nuovo Rinascimento? Molti dei maggiori intellettuali di oggi sostengono che all’enorme sviluppo tecnologico che stiamo avendo non corrisponda un adeguato sviluppo intellettuale, lo spettacolo ha quindi l’intento di sottolineare alcune tensioni esistenti all’interno della società contemporanea e tra epoche diverse. La drammaturgia dello spettacolo è un omaggio ai saggi omonimi dell’intellettuale vittoriano Walter Pater, con contributi firmati da Massimo Bagnato, intelligente e surreale stand-up comedian romano, vedi Massimo Bagnato: Alzi la mano chi... (recensione).

La narrazione si sviluppa su quattro piani temporali in dialogo tra loro, e sempre abitati da personaggi ispirati al Giudizio Universale. La storia comincia oggi, proprio con una surreale visita alla Cappella Sistina guidata da un bizzarro scrittore che affronta con caustica ironia i problemi del nostro tempo. Qui irrompe Michelangelo in persona, trasportando gli eventi nel bel mezzo del ‘500, quando l’artista è impegnato nella realizzazione del suo affresco. Il salto successivo è nella Londra di fine ‘800, dove Walter Pater, in compagnia di Oscar Wilde e altri illustri amici, mette in scena un’irriverente rappresentazione dedicata alle origini medievali del Rinascimento. Ma con un volo pindarico, si salta nel prossimo futuro: siamo nel 2048 e un gruppo di rivoluzionari è impegnato a combattere un’intelligenza artificiale che ha clonato gli esseri umani basandosi sui loro profili di Facebook e Instagram. A interrompere il delirio pop di questo caotico scenario, arriva il giovane Shakespeare, che nel 1599, dopo aver scritto As You Like It e iniziato a lavorare sul suo Hamlet, riflette sulla sperimentazione di nuove forme di teatro e sulla necessità di continuare ad approfondire la complessità dell’esperienza umana.

IL RINASCIMENTO
drammaturgia di Gian Maria Cervo
ispirata ai saggi del vittoriano Walter Pater
arricchita da contributi di Massimo Bagnato
regia Pierpaolo Sepe
musiche Federico Amendola
costumi Rossella Oppedisano
con Matteo Bertolotti, Carlo Caprioli, Laura Cravedi, Giacomo Pressi, Alessandro Pozza, Francesco Santarelli, Orazio Rotolo Schifone, Emanuele Zapparieillo

https://quartieridellarte.it/ 

Testata Giornalistica
Dal 2015 cerchiamo di essere il salotto buono dell'informazione culturale. E qualche volta ci riusciamo anche.
Change privacy settings