Dall’Algeria, una storia di oppressione della donna raccontata dalla più grande scrittrice algerina, Assia Djebar. “La donna fatta a pezzi” ci porta nel paese arabo durante la guerra civile degli anni '90 e, con un volo straordinario, nella Baghdad mitica delle “Mille e una notte”.
Nell’Algeria del 1994 devastata dalla guerra civile, una giovane insegnante viene giustiziata per aver insegnato in francese, lingua del colonialismo (ferita apertissima, cancrena inarrestabile), “storie oscene”, ovvero Le mille e una notte. Dall’Algeri storica alla Baghdad mitica, in cui Shahrazad racconta la storia di una donna uccisa dal marito geloso. Le due storie si intrecciano in un susseguirsi di scatole cinesi, un dipanarsi articolato e avvincente di racconto nel racconto, che porta in primo piano storie di femminicidi e violenze che attraversano le epoche. La vicenda della donna algerina, infatti, trae spunto da una storia realmente accaduta: Assia Djebar, con la sua narrazione travolgente e poetica, ci porta per mano dalla Baghdad del mito, pervasa di erotismo e di profumi, alla dolorosa Algeria della nostra epoca. Poco più di venti anni sono passati dalla scrittura del racconto La donna fatta a pezzi, ma l’attualità dell’opera ci fornisce ancora oggi spunti per riflettere e non arrenderci all’ignoranza che è madre di ogni intolleranza e di ogni violenza.
“La donna fatta a pezzi” è presentato nell’ambito della stagione “Cromosomi teatrali” di Teatri di Vita, realizzata con il contributo del Comune di Bologna, della Regione Emilia Romagna e del Ministero della Cultura.
Teatro delle Donne
presenta
LA DONNA FATTA A PEZZI
regia Filippo Renda
con Antonio Fazzini
da venerdì 15 novembre
a domenica 17 novembre
spettacoli
venerdì ore 21
sabato ore 20
domenica ore 17
Teatri di Vita
Centro di Produzione Teatrale
Via Emilia Ponente 485
40132 Bologna
tel & fax (+39) 051 6199900
http://www.teatridivita.it






