Luci e ombre del Novecento francese

'Il clavicembalo ben temperato' di Bach al nono Festival “I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica”

Silvia Careddu
m&s - Silvia Careddu

Prosegue la programmazione concertistica del Festival promosso dall'Associazione Musicale Muzio Clementi e curato dal direttore artistico maestro Sandro De Palma. Appuntamenti nell'antica chiesa di San Silvestro (in Piazza del Gesù, Viterbo).

Sabato 18 Ottobre, alle ore 18 è in scena l'incontro con la flautista Silvia Careddu e il pianista Sandro De Palma che insieme esplorano la raffinatezza di Gabriel Fauré (1845-1924) Fantaisie op. 79, per flauto e pianoforte; François Poulenc (1899-1963) Sonata, per flauto e pianoforte, George Enescu (1881-1955) Cantabile e Presto, per flauto e pianoforte; Darius Milhaud (1892-1974) Sonatina Op. 76, per flauto e pianoforte. 

Domenica 19 Ottobre, stesso orario e venue, “Il clavicembalo ben temperato - Libro I, Parte 2”. Prosegue il viaggio tra musica e parole del primo libro del 'Clavicembalo ben temperato' di Bach con Costantino Mastroprimiano al pianoforte e Uben Aprea, voce recitante.

La rassegna da camera “I Bemolli sono Blu - Viterbo in Musica - Racconti sonori a Palazzo Chigi 2025” è organizzata dall’associazione musicale Muzio Clementi con il contributo del Ministero della Cultura (FNSV), della Regione Lazio (Dimore storiche), del Comune di Viterbo, della Fondazione Carivit e si svolge con l'ausilio di sponsor tecnici quali il club del territorio Viterbo del Touring Club Italia, Pianoforti Di Marco, Terme dei Papi, Carramusa Group, Palazzo Ubertini, Balletti Park Hotel.

Biglietto d'ingresso, 5 euro posto unico, biglietteria online su circuito ticketitalia.com. Informazioni 351 7374543.

Vincitrice del Premier Grand Prix à l’unanimité e del Prix du Public del Concorso Internazionale di Musica di Ginevra, Silvia Careddu è attualmente primo flauto dell’Orchestre National de France a Parigi. È membro fondatore dell’Alban Berg Ensemble Wien, gruppo cameristico col quale registra per Deutsche Grammophon e Decca. Regolarmente invitata in importanti festival internazionali, Silvia Careddu è stata recentemente nominata Professore di flauto all’Università delle Arti di Zurigo (ZürcherHochschule der Künste – ZHdK), insegna alla Royal Academy of Music di Londra in qualità di Visiting Professor e alla Scuola di Musica di Fiesole. È stata Artist in Residence dell’Orchestra Filarmonica Banatul, a Timisoara (Romania).

Sandro De Palma si è formato alla scuola di Vincenzo Vitale, ha studiato con Nikita Magaloff e Alice Kezeradze-Pogorelich. Ha suonato nelle più grandi città europee ed è stato in tournée in Cina. Ha collaborato con gli archi e i fiati dei Berliner Philharmoniker, con il Quartetto Prazak, il Quartetto Ebène, il Quartetto Amarcorde. Discograficamente, ha debuttato a sedici anni con un disco dedicato a Liszt, ha partecipato alla prima registrazione mondiale del Gradus ad Parnassum di Muzio Clementi per Fonit Cetra (20º Premio della Critica discografica italiana), con incisioni dedicate a Brahms e a rare pagine pianistiche di Cilea (vedi L'incompiuta Arlesiana di Francesco Cilea). Ha inciso alcune Sonate di Domenico Cimarosa e Domenico Scarlatti. Dal 1999 al 2010 è stato Direttore artistico prima dell’Associazione Musicale del Teatro Bellini di Napoli, poi del Festival Maggio della Musica di Napoli. Nel 2000 ha fondato l’Associazione Musicale Muzio Clementi, di cui è Presidente e Direttore artistico.

Costantino Mastroprimiano è uno dei maggiori specialisti di pianoforte storico a livello internazionale. Dopo aver studiato pianoforte e musica da camera con Michele Marvulli, Guido Agosti e Riccardo Brengola, si è dedicato allo studio del Fortepiano (pianoforte storico). Ha registrato una vasta discografia   È invitato presso importanti istituzioni italiane ed estere . Ha tenuto numerose Master Class in Italia, in Europa e negli USA. È stato invitato dall’Istituto Nazionale F. Chopin di Varsavia come docente per le Master class preparatorie del Concorso Chopin su strumenti originali. Ha fatto parte del PRIN 2020 dedicato all’improvvisazione storica. Insegna pianoforte storico presso il Conservatorio di Musica di Perugia.

Figlio d’arte, il padre è il direttore d’orchestra di fama internazionale Bruno Aprea, la madre il soprano Susanne Bungaard, la sorella l’attrice Gaia Aprea, Ruben Aprea debutta nel mondo dello spettacolo come voce narrante nella canzone 'Vivere la vita' del cantautore romano Alessandro Mannarino, brano che riscuote un grande successo e che interpreta dal vivo nel 2012 nel tour “L’ultimo giorno dell’umanità”. L’anno successivo debutta al cinema con 'Sole a catinelle', al fianco di Checco Zalone, e nel 2016 prende parte al film 'The Music of Silence' diretto da Michael Redford. Dal 2022 studia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, dove si forma e lavora con registi e attori come Lorenzo Salveti, Luca Marinelli, Cristina Comencini e Vinicio Marchioni. Debutta in teatro nel ruolo di Mortimer nella Maria Stuarda di Schiller, per la regia di Andrea Baracco. 

www.associazioneclementi.org 

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