A 75 anni dalla sua uscita nelle sale, uno dei capolavori assoluti del cinema hollywoodiano torna a far parlare di sé in un volume che ne svela segreti, simbologie e ossessioni.
Distribuito nel 1950 e vincitore di 3 Oscar, Viale del tramonto è molto più non è solo un film sulla decadenza del divismo muto, ma un’analisi spietata e visionaria dei sogni infranti dell’industria cinematografica, raccontata attraverso il rapporto tra un giovane sceneggiatore disilluso e una ex diva sull’orlo della follia. Billy Wilder ne fa un'opera sospesa tra melodramma noir e gotico hollywoodiano, dominata da atmosfere spettrali, luci espressioniste e dalla memorabile interpretazione di Gloria Swanson nei panni di Norma Desmond.
Nel suo saggio, Mauro Marchesini compone un’analisi affascinante e originale dell’opera, soffermandosi su elementi spesso trascurati: oggetti, luoghi, simboli e dettagli diventano protagonisti silenziosi ma eloquenti di una narrazione parallela. Attraverso oltre 200 immagini tra fotogrammi e foto di repertorio, ma anche grazie a due interviste immaginarie, l’autore costruisce un vero e proprio viaggio all’interno del film, sondando temi come la scrittura, la memoria, l’ossessione, la solitudine, fino all’idea stessa di cinema come strumento di (impossibile) immortalità.
Titolo: Viale del tramonto
Autore: Mauro Marchesini
Collana: I migliori anni della nostra vita, a cura di Enrico Giacovelli
Editore: Gremese Editore
Data di pubblicazione: 6 febbraio 2026
ISBN: 978-8866922261
Pagine: 128
Formato: 14 x 20,5 cm
Prezzo: € 19,50








