Novant'Ennio: 90 Candeline di auguri per Ennio Morricone

Il più conosciuto Compositore contemporaneo italiano per il cinema compie 90 anni il 10 novembre

L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha deciso di festeggiarlo sì ai primi vespri, ma proprio per avere la certezza assoluta di essere i primi a fare gli auguri, si sono mossi addirittura 43 giorni prima! 

È ovvio che il festeggiamento principale sia musicale, ed è costituito dal concerto con cui il Compositore, alla guida dell'Orchestra e del Coro dell’Accademia di Santa Cecilia, si presenta al proprio pubblico - sempre il 27 settembre - all'Auditorium Parco della Musica di Roma. In programma per la serata la sua musica e quella dei Premi Oscar Nicola Piovani e Dario Marianelli. Sul podio, Morricone è affiancato da Piovani e da Carlo Rizzari. 

A lato di questo evento (nel caso di Morricone è ingiusto definirlo semplicemente concerto) l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha ritenuto opportuno (e siamo tutti d'accordo su questo) far precedere la musica da una affollata conferenza stampa, con cui alcuni dei partecipanti, come per ogni compleanno, anche se anticipato, si sono presentati con i loro regali. Al centro dell'incontro il più grande Signore della musica da cinema, o meglio, il più grande drammaturgo musicale per il cinema (definizione di Nicola Piovani), che mai abbia toccato una bacchetta, circondato dall'affetto, dai sorrisi e dall'ammirazione di tutti i presenti

Ma cosa si può regalare ad un compositore di questa importanza che non abbia già o che possa veramente desiderare? Di certo, non ci si può presentare con una cravatta, anche se di grande prestigio come quelle di Marinella! Un pensiero sicuramente difficile, che immaginiamo abbia turbato i sonni dell'Accademia, ma al quale è stata data una soluzione sicuramente efficace, molto gradita dal Maestro, che si è mostrato sinceramente commosso, nell'accogliere e commentare le dimostrazioni di stima che il mondo culturale italiano gli ha tributato.

Il primo dei regali è immediatamente visibile nel foyer che ospita la conferenza stampa: si tratta di una mostra fotografica, realizzata da Riccardo Musacchio e Flavio Ianniello, i due fotografi ufficiali della sala romana. Scatti che ritraggono Ennio Morricone nel corso delle sue tante direzioni d'orchestra. È accademico del Santa Cecilia dal 1996. Il secondo regalo si integra perfettamente con il primo: una seconda mostra, di costumi della Sartoria Tirelli (altri Premi Oscar), bellissimi abiti realizzati per il cinema, ovviamente selezionati tra i film firmati musicalmente dal Compositore. Entrambe le mostre sono visitabili fino a lunedì 8 ottobre. A completamento un volume che il Presidente Sovrintendente dell'Accademia, Michele dall'Ongaro, ha dichiarato essere un racconto che "attraversando diversi decenni racconta anche la storia del cinema e indirettamente quella italiana".

Il regalo sicuramente più personale ed originale è arrivato dal direttore generale della SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), Gaetano Blandini, che consegna al proprio iscritto (da appena 72 anni!) la prima partitura, "Le rimembranze", scritta e depositata a 18 anni, poi andata distrutta, come lo stesso Morricone, stupito, ha dichiarato: "Questa è un'opera che non esiste più, io l'ho strappata. L’avevo scritta a 18 anni e poi sono cresciuto, e molte cose le ho rinnegate. Quindi adesso esiste grazie a voi. Devo ringraziare quindi l'Accademia di Santa Cecilia e SIAE. Sono commosso e se continuo mi metto anche a piangere".

Ancora più piacevole l'intervento di Nicola Piovani che ha spiegato la genesi del proprio regalo, la composizione "Candeline", contrappunto tra "Per un pugno di dollari" e "Tanti auguri a te". Un brano nato per quartetto d'archi in occasione del "Settant'Ennio", poi sviluppato dieci anni dopo per orchestra sinfonica, oggi per orchestra e coro e, per il prossimo decennale, anche per voci soliste. Piovani (Oscar nel 1999 per "La vita è bella") ha dichiarato che avrebbe iniziato immediatamente a lavorarci, dieci anni fanno presto a passare ed è giusto non perdere tempo!

Inutile sottolineare che agli auguri dei grandi della musica si uniscono e si uniranno anche quelli di tanta gente comune cui Ennio Morricone ha regalato centinaia di emozioni musicali, rendendo veramente indimenticabile la visione di film e perpetuandone così in eterno il ricordo. Se, come ha dichiarato, "il compositore esiste perché qualcuno lo ascolta”, abbiamo la certezza che avremo sempre piena consapevolezza della sua esistenza, basta pensare al suono struggente di una tromba o di una armonica e abbinare un'inquadratura in primissimo piano, a quello ci pensa Sergio Leone.

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
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