Prima abbiamo visto lo spettacolo e dopo qualche mese abbiamo avuto il piacere di incontrarlo nuovamente per una breve chiacchierata.
Tutto sommato abbiamo dovuto attendere pochi mesi per incontrare nuovamente Fabrizio Marturani e il suo alter ego molto più conosciuto e amato dal pubblico, Martufello, entrambi nuovamente impegnati con le repliche di One Burin Show di Pier Francesco Pingitore. In questa occasione abbiamo il tempo di fare il punto sulla sua indubbiamente longeva carriera artistica.
In scena da più di 40 anni. Come si "resiste" così tanto sul palco?
Sono 44 anni! e qualche cosa avrò pure imparato (sorride, ndr) dopo tutti questi anni. Ho quella che posso considerare una grande dote: riuscire ad avere la simpatia immediata del pubblico. Come arrivo ed entro ho subito la simpatia del pubblico ed è stato sempre così, anche agli inizi, quando non avevo il grande successo del pubblico televisivo. Adesso ci sono più di 30 anni di trasmissioni (si riferisce al Bagaglino, ndr), sono personaggio popolare, è sicuramente più facile, ma è sempre stato così.
Quindi è il rapporto che la lega al pubblico la chiave corretta
Non solamente. Io sono nato ed ho iniziato dal "paese" e quindi la mia gestione dello spettacolo è comunque legata ad un rapporto diretto. Quando salgo sul palco capisco immediatamente cosa mi chiede il pubblico, con cosa posso farlo ridere, se c'è bisogno di una barzelletta o di altro. Riesco facilmente ad adattarmi, sempre e passare dalla poesia sulla "mamma" alla risata o tornare indietro.
Si comporta come un insegnante che percepisce lo stato di attenzione dei suoi alunni
Mi fa piacere che lo abbia notato. E' proprio così. E' come quando i ragazzi di 30/40 anni mi avvicinano dopo lo spettacolo e mi dicono che sono cresciuti con me. E' un grande motivo di orgoglio e di soddisfazione, ancora di più perché so da dove sono partito: dalla piazza.
In questo caso, cambia molto dalla piazza al teatro?
In realtà no, se hai mestiere sai come devi comportarti. Nella piazza devi essere martellante, le persone si distraggono, ci sono i bambini che non riescono a stare fermi, devi necessariamente avere un grande ritmo. Ma in teatro non cambia poi molto. Questo spettacolo è uno spettacolo da piazza che io ho portato in teatro e funziona benissimo ugualmente. C'è il mestiere che ti aiuta, nel mio caso. A 50 anni - ne ho 64 - ho deciso di provare a fare un cambiamento di marcia e vedere se ero in grado di alternare generi e stili, comici e meno comici. Ed ha funzionato. Poi ho sempre la barzelletta, ad aiutarmi.
Ma non le viene mai in mente di far togliere le prime due file della platea e sedersi assieme alle persone?
Ma magari! Non sa quanto mi farebbe piacere provare a farlo, stare ancora di più im mezzo alla gente. Ma mi dispiacerebbe far stare scomode le persone, tutti voltati per quasi due ore. Ma non è detto che un domani non si possa anche fare.
Il nostro tempo è finito: tra poco si va in scena e Martufello probabilmente, dopo aver appena "annusato" il pubblico presente, partirà con uno show sempre uguale ma diverso e comunque sempre divertente. Perché comico (al pari di Signore) lo si nasce ed è indubbio che Fabrizio Marturani lo nacque (cit.).







