Terry Rodgers: The Last Supper - Visions of Eternal Return

Mostra di Terry Rodgers alle Wizard Gallery di Milano. Da mercoledì 11 settembre a domenica 3 novembre

The Last Supper
m&s - Terry Rodgers The Last Supper, Visions of Eternal Return 2024 Oil on linen 182,9 x 274,3 cm

L'artista è conosciuto internazionalmente per le sue monumentali opere, che toccano temi critici della società contemporanea e dei suoi corollari, realizzati in toni iperrealisti e a volte di contenuti estremi. Il lavoro di Rodgers prende avvio negli anni Sessanta con la fotografia, per poi spostarsi alla pittura, focalizzandosi principalmente su composizioni in cui la figura umana ha una parte predominante.

I suoi dipinti nascono da una fotografia di gusto cinematografico, creando collage di persone realmente fotografati dall’artista e impiegati poi come riferimento per opere molto popolate, in cui i personaggi, spesso giovani privilegiati, sono rappresentati in gruppo, in parties o comunque in occasioni sociali, in cui appare evidente lo scollamento tra desiderio, immaginazione e realtà, nella confusione e incertezza costanti che permeano la società contemporanea. Attraverso le sue opere, Rodgers indaga la complessità del mondo in cui viviamo - dalla depravazione alla beatitudine - toccando temi come solitudine, sovrabbondanza, individualismo, desiderio e lussuria.

In occasione di questa mostra, Terry Rodgers presenta una personalissima interpretazione de L’Ultima Cena. Nell’opera, che ha come origine la più classica delle composizioni, possiamo riconoscere gli elementi stilistici che hanno caratterizzato la sua ricerca artistica. Pur essendo rappresentati in gruppo, i soggetti scelti da Rodgers non si guardano tra loro: gli sguardi sono persi in un vuoto di solitudine e di oblio. Sullo sfondo, aldilà delle tre finestre, il paesaggio raffigurato è più vigoroso e bucolico di quello del capolavoro originale; inoltre, l’artista aggiunge un nuovo elemento, inesistente nei suoi lavori precedenti: la presenza di un cane.

Un'altra opera della mostra collega il lavoro dell’artista con l’Italia: "Cipriani", 2024, in cui emergono con nitidezza gli elementi distintivi degli esterni dell'hotel veneziano. Le sdraio disposte ordinatamente, le sedie sullo sfondo, la piscina, il rigoglioso giardino e l'incantevole vista della città risultano familiari, è l'inserimento dei soggetti e la presenza della figura femminile in primo piano a richiamare lo stile distintivo dei personaggi caratteristici delle opere di Rodgers.

Le opere esposte sono accompagnate da una serie di pastelli su carta di piccolo formato, e due installazioni video, risalenti al 2010, che offrono uno sguardo privilegiato sulle prime esplorazioni e sperimentazioni visive che hanno contribuito a plasmare il linguaggio artistico di Terry Rodgers. Per l’occasione è disponibile un’edizione limitata di 10 stampe de “The Last Supper - Visions of Eternal Return”, numerate e firmate dall’autore.

I lavori di Terry Rodgers sono stati presentati internazionalmente in moltissime mostre personali e collettive tra gli Stati Uniti e l’Europa. I musei europei che hanno esposto le sue opere includono tra gli altri: lo Stedelijk Museum-Hertogenbosch, lo Scheringa Museum of Realist Art, il Drents Museum e il Kunsthal Rotterdam nei Paesi Bassi, i musei Franz Gertsch, Kunstmuseum, Zentrum Paul Klee, e il Burgdorf in Svizzera , i musei Kunsthalle der Hypo-Kulturstiftung, il Folkwang, il Kunsthalle Emden, e il Kunstverein Heppenheim in Germania, il museo Kasteel van Gaasbeek in Belgio, il Kunsthalle Krems in Austria e la Galerie Rudolfinum di Praga.

Terry Rodgers
THE LAST SUPPER
VISIONS OF ETERNAL RETURN

da 11 settembre
a 3 novembre

WIZARD GALLERY
Via Vincenzo Monti 32, 20123 Milano
Via Aurelio Saffi 6, 20123 Milano

ulteriori informazioni
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www.wizardgallery.com

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