Edoardo De Angelis: nuove Canzoni (recensione)

Album di inediti per il cantautore romano, tornato nei negozi a due anni dalla precedente pubblicazione

Edoardo De Angelis
m&s - Edoardo De Angelis (foto © media & sipario)

Cerco un filo rosso, una ragione che leghi e tenga insieme le undici canzoni di questa raccolta, un cestino di frutti diversi uno dall’altro. Direi che questa volta i fili sono due: il tempo, la sua trama invisibile mai ferma, che lega passato e futuro e ci fa toccare il presente, e, ancora una volta, nelle mie storie, il valore del confine, quella linea sottilissima, elastica, mutevole che divide (ma tiene vicine, in contatto) la realtà e l’immaginazione...

E' lo stesso Edoardo De Angelis a sintetizzare così nuove Canzoni, il nuovo disco, pubblicato da pochi giorni con Il Cantautore Necessario, etichetta che riprende il nome del precedente disco e nata dalla collaborazione tra l'artista con Antonino Destra (G.T. Music Distribution) e Vannuccio Zannella (M. P. & Records). In totale ci troviamo ad ascoltare 11 brani (più bonus track strumentale) contraddistinti da una voce calda e garbata, caratteristica, fondamentale e piacevole del suo modo di fare musica, praticamente da sempre.

Il disco si apre con Il mago e le stelle, che conclude anche l'album (in versione strumentale), dando così un segno di piacevole continuità. E' un modo sicuramente efficace per applicare su una melodia che non ci è apparsa originalissima un testo delicato, ben interpretato, quasi sussurrato e adatto a "cullare" i propri pensieri. Segue Abbracciami, altro brano volutamente rallentato che permette di apprezzare il modo di portare la voce su cui Edoardo De Angelis, da sempre, ha impostato il proprio messaggio artistico.

Anna è un nome bellissimo non può non evocare, anche in chi non lo è, uno dei massimi simboli della "romanità", senza bisogno di cognome. Una canzone in "issimo" dalla prima all'ultima strofa. Arriva il tempo riporta a quelle sonorità semplici ed essenziali, fatte con un piacevole arpeggio di chitarra e poco più, basta la propria fantasia a completare il quadro che De Angelis si limita a tratteggiare con la sua pregevole matita sonora.

Sponde ha un taglio più elettrico, giustificato anche dalla tematica sociale affrontata con il brano. Galileo è la canzone che si ostina a non venire fuori, quel brano che, racconta l'autore, non voleva uscire dal cassetto. Poi, come sempre succede, una volta che la si è registrata, sarà difficile poterne fare a meno.

Il tempo sconosciuto è il classico bilancio che ognuno di noi si trova a fare, una, dieci, cento o mille volte nel corso della propria esistenza, ma declinato come ballad. In Padre Nostro, altro brano elettrico, si prova a pregare, nel tentativo di poter camminare sulle acque. Alleggiu è la versione italiana di una canzone di Ezio Noto e Francesco Giunta. In siciliano "alleggiu" significa lentamente, quasi un invito generale per l'ascolto. Scegli il nome di un fiore si ispira vagamente ad una poesia di Goethe. Quasi inevitabile sottoporsi al gioco della scelta per rendere la canzone propria. Il disco si chiude - prima della track strumentale - con Una notte romana, annunciata come una storia vera, di quattro protagonisti e il racconto di un nodo di amicizia che lentamente si scioglie.

Andando a conclusioni, nuoveCanzoni si fa ascoltare piacevolmente, ancora di più si apprezza la bella voce, calda ed impostata, di Edoardo De Angelis, ostinato (visti i tempi che corrono nella musica italiana) ad essere protagonista di un modo "romano", ma allo stesso tempo universale, di concepire la musica d'autore. Ascolto poco adatto al traffico delle nostre strade o alla compressione di file audio stipati nello smartphone. Da sentire e acquistare sicuramente, magari facendo quello che si dovrebbe sempre fare quando ci si trova di fronte ad un artista, anche se nella forma "ristretta" dei 12 cm di un cd, vale a dire "nulla", così è possibile dedicare la massima attenzione a chi ha deciso di approcciarsi a noi nella stessa maniera, con la medesima cura. E' praticamente dovuto.

NUOVE CANZONI (2018)
1. Il mago e le stelle
2. Abbracciami
3. Anna è un nome bellissimo
4. Arriva il tempo
5. Sponde
6. Galileo
7. Il tempo sconosciuto
8. Padre Nostro
9. Alleggiu
10. Scegli il nome di un fiore
11. Una notte romana
12. Il mago e le stelle (strumentale)

durata circa 47 minuti

produzione artistica Edoardo De Angelis
produzione esecutiva Antonio Biccari per I&B Italia
arrangiamenti Primiano Di Base (con Simone, Fabrizio...)
archi Valter Sivilotti
Orchestra Filarmonica di Dnepropetrovsk (diretta da Valter Sivilotti), registrata a Dnepropetrovsk da Fabio Ferri con Millenium Recording Mobile
registrazioni, mix, mastering Fabio Ferri, Millennium Audio Recording, Roma
edizioni musicali Musica del Sud | Micio Poldo edizioni musicali

Alessandro D'Alessandro - organetto
Primiano Di Base - pianoforte, fisarmonica, Hammond
Fabrizio Guarino - chitarra acustica, elettrica, mandolino, chitarra classica EKO (Galileo)
Fabrizia Pandimiglio - violoncello
Giovanni Pelosi - (Scegli il nome di un fiore) chitarra acustica Lizzy,
il modello Athene della Great Owl Guitars di Maurizio Cuzzolin
Guerino Rondolone - basso elettrico, chitarra basso
Simone Federicuccio Talone - batteria, percussioni, aggeggi
Nhare Testi - violino
Alessandro Tomei - sax, flauto basso solista (bonus track)

www.edoardodeangelis.it

giornalista
Nasco informatico e scontroso decenni fa, da meno anni sono anche giornalista e sempre scontroso. Di recente ho scoperto i social (ma non li ho ancora capiti).
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