Potevamo farci sfuggire l'unica data italiana del tour europeo degli Y&T, anche in considerazione dei dischi posseduti della band? Ovviamente no, altrimenti in questo articolo non avremmo avuto nulla da scrivere.
Scorrendo la loro discografia, verifichiamo siano fermi - con la pubblicazione in studio - al 2010, di conseguenza il tour europeo, in prosecuzione del 40esimo compleanno non avrà un nuovo album ma sarà semplicemente celebrativa di una lunga e inossidabile carriera e dei circa 4 milioni di dischi venduti finora. Di conseguenza sappiamo che la serata italiana dovrà necessariamente essere un "meglio di" che Dave Meniketti, unico superstite del nucleo originale della band, vorrà proporci.
E difatti le nostre aspettative/speranze vengono soddisfatte in pieno, la band californiana si presenta con un concerto solido e perfettamente in linea con gli ascolti casalinghi che, per prepararci meglio, abbiamo già effettuato di "Mean Streak" del 1983 e di "In Rock We Trust" del 1984 (a nostro opinabile giudizio tra le migliori produzioni dellla band), dischi che gli Y&T considerano, critica concorde, come manifesto artistico e di vita. Brani rapidi, sia nell'esecuzione che nel succedersi, ringraziamenti espressi in italiano, grandi sorrisi, disponibilità con il pubblico e complicità hanno contraddistinto questa bella serata di musica, senza eccessivi fronzoli, senza peccare in tecnicismo, ma con un unico desiderio: quello di divertirsi e di divertire.
Una band che esiste con alterne fortune dalla metà degli anni '70 e che ha pubblicato 12 album ha un repertorio piuttosto corposo da portare dal vivo, immaginiamo, quindi, quanta difficoltà ci sia stata nello scegliere i "20 brani 20" che hanno costruito la proposta per il pubblico europeo. Brano di apertura "Open Fire" (dall'album "Black Tiger" del 1982), per poi entusiasmare i fan, di età trasversale, come le molte magliette celebrative che vediamo attorno a noi e che rappresentano il meglio del meglio del rock mondiale non solo i titolari del concerto, con "Mean Streak". Si sale poi all'ultimo album in studio ("Ten", 1990) prima della lunga pausa (la band si sciolse nel 1991 e riprese l'attività nel 1995), con "Don't Be Afraid of the Dark", e via andare così.
La voglia di suonare è tanta, la velocità sulle corde è quella di sempre, il pubblico partecipa e canta o comunque si presta volentieri a "storpiare" con entusiasmo qualche ritornello e acclamare i quattro musicisti (Dave Meniketti, chitarra solista e voce - John Nymann, chitarra - Brad Lang, basso - Mike Vanderhule, batteria) su un palco veramente molto vicino, sia fisicamente che soprattutto d'animo (ingenuamente tenero il bacio portato con le dita da parte di un giovane fan a sfiorare la paletta della chitarra elettrica di Meniketti).
Se anche ci fosse stato il timore iniziale di trovarsi di fronte a qualcosa d'altro se non puro rock, è bastato veramente poco perché ogni dubbio sparisse. La band ha rispettato pienamente l'impegno non scritto preso con il pubblico e con una eccezionale padronanza del palco (fuori di dubbio che quella l'avessero già caricata con loro e nel bagaglio a mano). Se il buongiorno è questo non possiamo che essere certi che continueremo tutti a trovare grande divertimento e a credere fermamente nel rock, sicuramente quanto gli Y&T.
Y&T
Dave Meniketti, chitarra solista e voce
John Nymann, chitarra
Brad Lang, basso
Mike Vanderhule, batteria
40TH ANNIVERSARY EUROPEAN TOUR (2014)
Open Fire
Mean Streak
Don't Be Afraid of the Dark
L.A. Rocks
Lipstick and Leather
Don't Stop Runnin'
Dirty Girl
Midnight in Tokyo
Black Tiger
Winds of Change
I'm Coming Home
I Want Your Money
Contagious
All American Boy
Rock & Roll's Gonna Save the World
I'll Cry for You
Rescue Me
Summertime Girls
I Believe in You
Encore:
Forever







