Il riferimento alle atmosfere di Lewis Carroll è evidente a partire dai nomi di fantasia scelti dai quattro musicisti (Regina di Cuori, Cappellaio Matto, Bianconiglio e Stregatto), accentuato dalle belle maschere artigianali che nei loro concerti i quattro indossano (ne abbiamo avuto un assaggio al Mei di Faenza). Ma al di là del piacevole aspetto visivo - che comunque non guasta mai e non passa decisamente inosservato - è la musica espressa dagli A Tea With Alice che lascia il segno e suscita immediato interesse. La linee musicali della band si amalgamano piacevolmente con la bella voce di Cecilia Petti, sostenuta dai due "elettronici" (Daniele Strippoli al moog e sequencer e Adriana Angarano al piano e tastiere) e completata dal campionamento (e dal giradischi analogico) di Nicola Scardicchio.
Di chiara ispirazione anglosassone la proposta musicale degli ATWA riesce ad essere gradevole anche in lingua italiana (aspetto difficile e mai trascurabile), con belle "sporcature" di atmosfera ambient. La totale mancanza di strumenti acustici non dà freddezza al suono della band, che risulta sempre pieno e coinvolgente (almeno a giudicare dai pochi pezzi che abbiamo potuto sentire) e si presta sicuramente ad un ascolto prolungato ed attento, riuscendo però a rimanere piacevole anche in uno "street live".
Il nostro è "un sogno ambientato in un mondo sotterraneo fatto di paradossi e suggestioni", è la descrizione che si attaglia perfettamente alla musica della band barese. Ora si tratta di attendere ancora pochi mesi per il rilascio del loro album (al momento è in circolazione solo un "assaggio" con 4 brani), necessario per poter poi prolungare l'intenso e persistente aroma musicale del loro tè.
Primo aggiornamento: Abbiamo dovuto attendere circa sei mesi, ma finalmente è stato pubblicato l'annunciato album completo, dal titolo Play Your Drama, contenente in totale 9 brani, tra cui anche quelli che avevamo ascoltato sull'ep che ci era stato gentilmente fornito e che ci avevano già pienamente convinto. All'ascolto del progetto completo, abbiamo tirato un sospiro di sollievo, perchè la band ha mantenuto fede alla propria struttura drammaturgica. Il brano di apertura Nei è quello che mostra immediatamente quello che di buono abbiamo trovato in questo quartetto pugliese: una voce brillante e chiara ben sostenuta da un'elettronica mai sovrastante. Con XIX e Colore si guarda al passato, alle grandi interpreti anglosassoni, imprimendo però la veste del suono contemporaneo. Sperando che nessuno decida di prenderci a male parole per il nostro azzardo comparativo: ci troviamo a metà via tra le cantanti jazz/blues statunitensi, con la loro intensa e profonda melanconia, e la curata espressività elettronica di Moby.
Ultimo aggiornamento: purtroppo la band ha deciso di fermare la propria attività artistica, per motivi che sono i loro e che di conseguenza non ci riguardano. Da parte nostra continueremo ad ascoltare Play Your Drama, ricevendone lo stesso piacere iniziale. Da parte nostra auguriamo ogni bene, desiderato o accaduto, a tutti loro.
PLAY YOUR DRAMA (2017)
1. Nei
2. XIX
3. Colore
4. Throw up
5. In ogni treno
6. Black snow
7. 384403
8. Heart-shaped box
9. The girl who reached the sky
A TEA WITH ALICE
Cecilia Petti, voce
Daniele Strippoli, elettronica, sequenze, synth
Adriana Angarano, piano, tastiere
Nicola Scardicchio, voce, campionamenti, scratch, percussioni





