Ragusa Foto Festival sceglie per l’edizione 2023 un tema di grande attualità, Relazioni, trovando nelle mille sfumature che esso può assumere l’opportunità di raccontare a un tempo l’uomo e la donna contemporanei, il loro rapporto con il passato, il presente, il corpo, gli altri, il territorio, la realtà, l’immaginazione. La fotografia oggi non ha più solo un ruolo di testimone delle storie e della Storia, ma concorre in maniera determinante a creare e alimentare le relazioni, grazie alla sua larga diffusione soprattutto nel mondo digitale.
Le mostre si dividono tra Palazzo Cosentini e la ex chiesa di San Vincenzo Ferreri, all’ingresso dei Giardini Iblei. in un sapiente alternarsi di autori importanti, giovani emergenti, fotografi italiani e internazionali e attenzione anche alla fotografia siciliana.
Le personali di Palazzo Cosentini:
Federica Belli, “How Far Is Too Close to the Heart?”, tratta il tema della relazione umana che nasce e cresce per mezzo della fotografia;
Ruben Brulat, “Embrasement”, inventa un dialogo creativo con l’Etna, attraverso un’installazione dal forte impatto visivo;
Alessandra Calò (vincitrice della IV edizione del Premio New Post Photography del Mia Fair di Milano), “Herbarium. I fiori sono rimasti rosa”, tocca con delicatezza il tema della disabilità;
Mari Katayama, "L’armonia imperfetta”, estetizza la propria disabilità attraverso l’arte, affrontando la relazione aperta con il proprio corpo e la fotografia stessa;
Davide Monteleone, “Simonocene”, indaga le diverse forme di colonialismo, la globalizzazione e il rapporto tra potere e individui nella Cina di oggi;
Lisa Sorgini, “Behind the Glass”, presenta un racconto sulla relazione con la famiglia quando le relazioni sono state messe a dura prova dal distanziamento sociale durante il lockdown.
Miglior Portfolio e progetti con Menzione 2022:
Andrea Camiolo, “Per un paesaggio possibile”, vincitore del premio Miglior Portfolio 2022, porta avanti l’analisi del paesaggio siciliano che diventa archetipo di un paesaggio ideale;
Giulia Gatti, “Corazonada”, presenta un progetto dedicato alle donne che vivono nella regione meridionale del Messico, l’istmo di Tehuantepec (Oaxaca), premiato con una menzione;
Sara Grimaldi, “Ho visto Nina volare”, pone una riflessione sul rapporto tra malessere psicologico e alimentazione, aggiudicandosi una menzione.
Mostra a cielo aperto per Julia Krahn che espone all’esterno di San Vincenzo Ferreri, nel Giardino Ibleo, tre gigantografie dedicate alle donne “magiche”, tra sacro e profano, della serie “3MM”.
Torna poi per la terza edizione il racconto fotografico dei Presidi di Caritas Italiana. Saranno in mostra gli scatti dei migranti supportati dalle attività di sostegno del Presidio Caritas di Foggia, che hanno imparato a raccontare le loro storie, speranze e voglia di riscatto.
RAGUSA FOTO FESTIVAL
XI edizione “Relazioni”
Direzione generale di Stefania Paxhia
Direzione artistica di Claudio Composti
L’undicesima edizione di Ragusa Foto Festival, promossa dall’Associazione APS Antiruggine, è realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Ambasciata francese a Roma
Ragusa Ibla, Palazzo Cosentini e Complesso San Vincenzo Ferreri
20 luglio - 27 agosto 2023
Giornate inaugurali 20 - 23 luglio 2023
Da martedì a domenica,
orario 10:30-13:30 e 16:30-21:30
Ingresso libero
www.ragusafotofestival.com
Instagram: @ragusa_fotofestival








