Siamo attesi in un’azienda biologica circondata dal verde, tra due laghi, centinaia di alberi da frutto, i preziosissimi ulivi e un orto-anfiteatro curato e "coccolato" tutto l’anno. Il Frantoio Montecchia mette a disposizione dei suoi ospiti un luogo d’incontro e di studio, di cultura ed eventi oltre che di olio extravergine di qualità.
Oggi il frantoio non è solo luogo di produzione ma è un centro di formazione, di divulgazione, di condivisione, che coinvolge artisti, tecnici, maestri di yoga, turisti, adulti e bambini. L'orto è diventato un anfiteatro che accoglie eventi e degustazioni, gli uliveti sono perfetti per pratiche di mindful eating e yoga, la sala d'assaggio è sempre pronta ad ospitare non solo addetti ai lavori, ma anche curiosi ed esploratori ed è sempre imbandita di olio, cibo sano e tanti pastelli e pennelli perché i più piccoli possano lasciare o conservare un proprio ricordo! Nel 2020 il Frantoio ha vinto l'Oscar Green (Coldiretti giovani impresa), riconoscimento che inorgoglisce e motiva lo staff ancora di più. Si conferma con ancora più forza che il mondo dell'olio sia terreno fertile per muoversi verso un futuro sostenibile e attento, attraverso un turismo più lento e consapevole. Cultura, salute e conoscenza per riconoscerci come esseri naturali e sociali.
La ricetta di Fabio Sabatini: zuppa di marroni di Valle Castellana con ceci e pecorino
Ingredienti: olio EVO-BIO Montecchia, marroni di Valle Castellana, pecorino di Atri semi stagionato, ceci, patate, aglio, rosmarino, alloro, sale, pane di grano duro; brodo vegetale (cipolle, carote, sedano).
Procedimento: tenere i ceci in ammollo per 24 ore, poi cuocerli partendo da acqua fredda senza sale. Quando sono cotti lasciarli nell’acqua di cottura. Cuocere in acqua leggermente salata i marroni con 2 foglie di alloro, quando cominciano ad ammorbidirsi spegnere il fuoco e lasciarli in acqua. Quando si sono raffreddati possiamo sgusciarli. Schiacciare e tritare l’aglio. Lavare, pelare e tagliare le patate a cubetti e tritare finemente il rosmarino. Mettere in un tegame di ghisa/terracotta o alluminio pesante l’olio EVO far scaldare ed aggiungere - nell’ordine - l’aglio, il rosmarino, i ceci, le castagne, le patate. Soffriggere delicatamente poi far stufare lentamente con il brodo vegetale (che deve essere sempre a livello degli ingredienti e non di più). Cuocere per altri 20/30 minuti, per far addensare la zuppa schiacciare con un mestolo di legno gli ingredienti durante la cottura. Aggiustare di sale. Servire con dei crostoni di pane di grano duro “abbruscato” con sopra abbondante olio EVO ed una grattugiata grossa di pecorino.
L'abbinamento del bicchiere di vino curato da Claudio Sarti
Questo piatto rappresenta la tradizione abruzzese, visto che è preparato con prodotti tipici del posto. Ha una succulenza importante e una aromaticità data dagli ingredienti. Facendo molta attenzione alla temperatura di servizio, questa zuppa può essere abbinata ad un vino che abbia caratteristiche affini.
Il Colli Aprutini IGT Pecorino di Umani Ronchi ha queste caratteristiche. E' un vino ottenuto con uve pecorino raccolte a mano e vinificate in acciaio a temperatura di 16-18°c per circa 20 giorni, l’affinamento avviene in cemento per circa 12 mesi con ulteriore periodo in bottiglia di 5 mesi prima di essere messo in commercio. Questa accurata lavorazione fa sì che il vino si presenti alla vista con un bel colore giallo paglierino brillante e luminoso con sentori di agrumi, frutta a polpa bianca, fiori di campo e note di erbe aromatiche. Al palato è elegante, persistente e fresco e molto sapido, proprio a testimoniare il carattere del pecorino. Va servito in un calice di media ampiezza ad una temperatura di 14 gradi per valorizzare l’ampiezza aromatica che si incontra molto bene con l’aromaticità e la succulenza della zuppa di marroni, dove ceci e castagne vanno in equilibrio con la fresca acidità, rendendo tutto più consistente e attraente.
I suggerimenti nutrizionali di Silvia Volpi
Commento con piacere la scelta dello chef Sabatini. Una zuppa che si compone di tanti e variegati prodotti del territorio, con al centro un eccellente olio, vero e proprio patrimonio della nostra alimentazione e punto nodale di tutta la dieta mediterranea. In questo caso la ricchezza degli ingredienti rendono la zuppa di marroni, ceci e patate adattissima ad una serata estiva, da consumare sia calda (nel caso in cui l'aria abbia rinfrescato) che fredda. Un piatto unico dal grande gusto e molto energetico, vista la predominanza di carboidrati, con l'olio a crudo che mantiene in questa modalità inalterate le sue tante proprietà. Alla zuppa facciamo seguire un contorno di verdure, rigorosamente di stagione, e il nostro pasto sarà perfettamente bilanciato e apportatore di tutto quello che il nostro corpo richiede per vivere meglio.
A questo punto non ci rimane che augurarvi per l'ultima volta buon appetito, ma non prima di avervi ricordato i contatti della struttura.
FRANTOIO MONTECCHIA
Contrada Case di Pasquale 29, Morro D’Oro (TE)
info e prenotazioni: 085 895141
www.frantoiomontecchia.it
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