La musica nel cinema

È tornato con una nuova edizione ampliata, riveduta e aggiornata, il volume pubblicato da Gremese Editore

la copertina del libro
m&s - la copertina del libro

Un saggio indispensabile per comprendere il potere invisibile e trasformativo del suono nell’esperienza cinematografica. Un testo fondamentale per chi studia, insegna, compone o semplicemente ama la relazione tra immagini, suoni e racconto filmico, oggi più che mai centrale nel panorama audiovisivo contemporaneo.

In un’epoca in cui l’esperienza visiva è sempre più contaminata da linguaggi ibridi e intermediali, questo saggio si presenta come uno strumento attualissimo per esplorare la funzione narrativa, di commento, poetico-estetica, attivatrice di emozioni e conativa,  della musica nel cinema.

A partire da esempi notissimi – dal tema incalzante di Lo squalo di Spielberg alla potenza evocativa di Unchained Melody in Ghost – Cristina Cano indaga come la musica sia in grado di potenziare il significato delle immagini, di colmare le discontinuità del racconto cinematografico, ma soprattutto di influenzare lo stato d’animo dello spettatore, in modo diretto e profondo.

Il volume affronta il tema in modo tanto rigoroso quanto accessibile, con il supporto di numerosi riferimenti teorici – dalla semantica alla pragmatica della comunicazione musicale – e uno sguardo sempre attento alle sfide poste da un linguaggio cinematografico pluristratificato, dove musica, suono, voce e immagine convivono,  si contaminano, e più raramente si uniscono in veri e propri stati sincretici.

Cristina Cano propone un’analisi strutturata ma non didascalica, capace di attraversare con intelligenza e chiarezza un campo ancora poco esplorato della critica cinematografica e musicale. In un panorama editoriale dove i contributi teorici in questo ambito sono ancora rari, La musica nel cinema si candida a diventare un utile testo di riferimento per studenti, docenti, professionisti dello spettacolo, ma anche per cinefili, musicisti e appassionati che vogliano approfondire uno degli aspetti più affascinanti e spesso invisibili del film: la sua colonna sonora.

Cristina Cano è docente di Didattica della Musica. Ha insegnato Semiotica della Musica al corso di laurea in D.A.M.S. dell’Università di Bologna e, più recentemente, Musica applicata alle immagini presso il Conservatorio di Musica di Bologna. Autrice di numerosi saggi e articoli nel campo della didattica e della semiotica musicale, ha pubblicato per Gremese anche Musica e cinema nel dopoguerra americano (2015). Ha inoltre curato la supervisione musicale per le colonne sonore di film come Goodbye Mr. Zeus!, La finestra di Alice e La freccia del tempo, di Carlo Sarti.

LA MUSICA NEL CINEMA
di Cristina Cano
casa editrice Gremese 
collana Biblioteca delle Arti
formato 16 x 23 
pagine 340
ean 978-88-6692-192-9
prezzo € 30,00

www.gremese.com

Testata Giornalistica
Dal 2015 cerchiamo di essere il salotto buono dell'informazione culturale. E qualche volta ci riusciamo anche.
Change privacy settings