Da Star Wars agli Avengers, più di cento pezzi originali di scena, costumi e memorabilia, provenienti dai set cinematografici hollywoodiani sono i protagonisti della mostra promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con LAZIOcrea, Museo Nazionale del Cinema di Torino e Theatrum Mundi.
Un viaggio nella storia del cinema, nell’evoluzione dei mestieri e della produzione cinematografica e del costume si trasforma in una mostra di collezionismo dal carattere intramontabile, un itinerario che percorre e attraversa il cinema; dalla piuma di Forrest Gump alla bacchetta magica di Harry Potter, dal casco degli Stormtrooper di Guerre stellari fino alla pallottola di Matrix: sono questi solo alcuni degli oggetti di scena originali che si possono ammirare al WeGil e che hanno plasmato l’immaginario cinematografico negli ultimi 40 anni. Movie Icons è un tragitto che passa attraverso il cinema hollywoodiano, fatto di oggetti di scena utilizzati e provenienti dai set di alcuni fra i più grandi e popolari successi, la cui forza evocativa, l’iconicità, sono in grado di suscitare quelle emozioni come solo i film sanno trasmettere.
Dal caschetto di Jurassic Park, al leggendario costume di Leonardo delle Tartarughe Ninja, a quelli di Batman e dei tanti supereroi Marvel, alle futuribili spade laser della saga di Guerre Stellari, al temibile guanto di Freddy Krueger, ai costumi di Man in black, La Cosa, Armageddon, Robocop e Io Robot, passando per le maschere di film horror o per i caschi degli Avengers, i guantoni di Rocky, il martello di Thor, la pallottola di “Matrix”, il visore VR di “Ready Player One”. E, ancora, il sogno di Hugo Cabret, la magia della bacchetta di Harry Potter, la paura con “Lo squalo”.
Lo spettatore si ritrova catapultato dall’altra parte del grande schermo, al cospetto di autentici memorabilia ammantati di un’aura mitica, divenuti oggetti del desiderio di pochi fortunati collezionisti, o vere e proprie opere d’arte esposte in musei internazionali, per il culto e l’ammirazione degli appassionati della settima arte. Non è una semplice catalogazione di oggetti dei principali cult movie degli ultimi decenni, ma è un’escursione tra i generi cinematografici, attraverso pezzi originali iconici e costumi, per dare vita a una stratificazione di racconti: dalla semplice memoria del film e della sua storia, fino al backstage e alle diverse professioni del cinema.
Di qui l’importanza di tornare agli oggetti tangibili e a una riflessione sul collezionismo e sulla sua evoluzione. Come è cambiato, dunque, l’intero settore con lo sviluppo della tecnologia e l’introduzione del virtuale e del digitale, e quanto diventa rilevante studiare questo cammino, per comprendere l’importanza di riappropriarci della fisicità dell’oggetto, della sua realizzazione, perché divenga parte concreta di un immaginario: la finalità di MOVIE ICONS è di sostenere questo viaggio, attraverso gli oggetti e i costumi originali di scena, per conservare e attrarre, nello stesso tempo, le giovani generazioni e consentire loro di entrare in questo mondo e nella sua storia.
La mostra è resa accessibile grazie ai pannelli multisensoriali disposti lungo il percorso espositivo, con una selezione di oggetti di scena realizzati in rappresentazioni visivo-tattili in rilievo trasparente, completi di didascalie in Braille. La descrizione audio è in italiano/inglese e font easy reading ad alta leggibilità. Il progetto per la mostra accessibile è a cura del Museo Nazionale del Cinema di Torino e di Tactile Vision Lab (Torino).









