E' Giancarlo Bolther, produttore esecutivo del tributo, a presentarlo alla stampa, unitamente alle tracce pubblicate da Black Widow Records in collaborazione con Rock Impressions. Un bel modo per andare lontano nei ricordi, per chi conosce già i Blue Öyster Cult, o per scoprire una band illustre, a torto considerata minore. Purtroppo il mondo del rock è ancora fatto di partigianeria e prese di posizione il più delle volte giustificate dal mero gusto personale. Il risultato finale è un corposo doppio CD - The Dark Side of the Cult - con 29 brani affidati a 29 diversi modi di interpretare un "culto" che, questa pubblicazione ne è una chiara dimostrazione, non si affievolisce con il tempo, ma acquista forza e conquista nuovi proseliti.
Solitamente guardiamo agli artisti come a persone che con la loro arte fanno qualcosa per noi. In campo musicale nella maggior parte dei casi il nostro sostegno si esaurisce con l’acquisto dei dischi e la partecipazione ai concerti. Qualcuno sente l’impulso di divulgare l’opera dei suoi preferiti, quindi da un sostegno passivo si può passare a quello attivo e favorire la divulgazione dell’arte, che può essere fatto in molti modi, anche veramente creativi. Rispondendo a questa esigenza mi sono chiesto quale fosse “per me” il modo migliore per promuovere la band che mi ha dato più emozioni. Così, essendo un giornalista musicale, sono passato dall’idea di fare un bell’articolo retrospettivo a quella di scrivere un libro approfondito… ma non ero molto convinto. Finché un giorno ho pensato di produrre un disco tributo.
I BÖC sono un gruppo fondamentale, anche se c’è ancora chi li considera “marginali”. Hanno dato un contributo molto originale al rock, distinguendosi dalla maggior parte dei gruppi in circolazione. Più che una vera e propria band sono stati un “collettivo” di artisti. Ai loro brani hanno contribuito scrittori, poeti, giornalisti. La loro musica ha influenzato molti artisti, in generi musicali diversi, dall’heavy metal al punk. La band si è formata nel 1967 a New York ma la pubblicazione del primo album risale a cinque anni dopo. Acclamati dalla critica devono però aspettare il 1976 per il successo di pubblico, che arriva sulle note di Don’t Fear the Reaper, che sarà uno spartiacque nella loro carriera. Sono da considerare tra le band più creative, non hanno mai fatto due brani uguali e hanno sempre prodotto musica fuori dagli schemi. Sono anche una formidabile band live, “On tour forever” recita un loro slogan, ogni sera una scaletta diversa, ogni volta esecuzioni diverse, sempre disponibili e generosi coi fans.
Quando ho parlato del progetto alla Black Widow, mi hanno subito incoraggiato e trasmesso l’energia giusta per dare forma e sostanza alle mie idee. Insieme abbiamo iniziato a coinvolgere gli artisti e siamo arrivati in poco tempo a ben ventinove gruppi. Tra questi spicca il nome di Albert Bouchard, membro originario dei BÖC, che partecipa con la rilettura personale di un classico tratto dal secondo album, Baby Ice Dog. Fra i primi a rispondere ci sono stati lo storico chitarrista americano Jim Gustafson dei Poobah, Scott Heller (Oresund Space Collective, Doctors Of Space), gli inglesi Transmaniacon, che prendono il nome proprio dal primo brano dei BÖC. Per restare in campo internazionale ci sono anche gli Smed (ex Graviators) e gli Ape Shifter.
La maggior parte dei gruppi viene dall’Italia, non per campanilismo ma per scelta, perché è proprio nel nostro paese che volevo diffondere la musica dei BÖC e al tempo stesso far conoscere nel mondo molti ottimi artisti italiani. I nomi sono tanti e qualcuno ha già oltrepassato i confini nazionali, come Jack Meille, che canta nei Tygers of Pan Tang, o i Belladonna, che lavorano molto negli USA. Gli storici Death SS partecipano con una bonus track tratta da un loro singolo. Alcune band si sono formate proprio per partecipare al progetto, come gli Spectres Dead Dream, ma soprattutto sono stati grandi da parte di tutti l’entusiasmo e la voglia di dare il massimo per la riuscita di questo progetto. The Dark Side of the Cult è un vero atto di amore per una band unica!
Tracklist
1. Transmaniacon - Transmaniacon MC (S. Pearlman, A. Bouchard, D. Roeser, E. Bloom)
2. Salem Cross - Stairway To The Stars (R. Meltzer, A. Bouchard, D. Roeser)
3. Presence - Before The Kiss, A Redcap (S. Pearlman, D. Roeser)
4. L’Impero Delle Ombre - She's As Beautiful As A Foot (R. Meltzer, A. Bouchard, A. Lanier)
5. Spectres Dead Dream - Cities On Flame With Rock And Roll (D. Roeser, A. Bouchard)
6. Humulus - The Red & The Black (A. Bouchard, E. Bloom, S. Pearlman)
7. Albert Bouchard - Baby Ice Dog (A. Bouchard, E. Bloom, P. Smith)
8. Epitaph - Wings Wetted Down (A. Bouchard, J. Bouchard)
9. Belladonna - Mistress Of The Salmon Salt (A. Bouchard, S. Pearlman)
10. Bretus - Career Of Evil (A. Bouchard, P. Smith)
11. Bullfrog - Dominance And Submission (A. Bouchard, E. Bloom, S. Pearlman)
12. Witchwood - Flaming Telepaths (A. Bouchard, E. Bloom, S. Pearlman, D. Roeser)
13. Blue Dawn - Astronomy (J. Bouchard, A. Bouchard, S. Pearlman)
14. The Forty Days - (Don't Fear) The Reaper (D. Roeser)
15. Il Segno Del Comando - The Revenge Of Vera Gemini (A. Bouchard, P. Smith)
16. Jim Gustafson and Poobah - Godzilla (D. Roeser)
17. Lifestream - Death Valley Nights (R. Meltzer, A. Bouchard)
18. Gothic Stone - Nosferatu (H. Wheels, J. Bouchard)
19. Doctors Of Space - The Vigil (D. Roeser, S. Roeser)
20. Freddy Delirio and The Phantoms - Black Blade (E. Bloom, M. Moorcock, J. Trivers)
21. Ottone Pesante - Monsters (A. Bouchard, C. Bouchard)
22. Ape Shifter feat. Shelly Bonet - Burnin’ For You (D. Roeser, R. Meltzer)
23. The Mugshots - Veteran Of The Psychic Wars (E. Bloom, M. Moorcock)
24. Jack Meille and the Blue Machine - Sole Survivor (E. Bloom, J. Trivers, L. Myers)
25. Smed - Heavy Metal: The Black And Silver (A. Bouchard, E. Bloom, S. Pearlman)
26. The Lancasters - Demon’s Kiss (E. Bloom, D. Roeser, J. Shirley)
27. Runaway Totem - The Alchemist (R. Castellano)
28. Simone Baldini Tosi & Cristiano Roversi – Then Came The Last Day of May – bonus track (D. Roeser)
29. Death SS - Godzilla - bonus track (D. Roeser)
Info
https://www.facebook.com/The.Producer.Giancarlo.Bolther/
https://www.facebook.com/rock.impressions
http://www.rock-impressions.com/







