Simona Molinari ha preso ispirazione dall’opera teatrale “El Pelusa y La Negra”, una ‘storia cantata’ di Mercedes Sosa e Diego Maradona, creata dal poeta, drammaturgo, sceneggiatore e regista Cosimo Damiano Damato. Simona ha deciso di catturare questa esperienza unica nell'album "Hasta siempre Mercedes", che racchiude undici brani: oltre alla rilettura di alcune perle del repertorio della Sosa (tra cui “Todo cambia”, “Gracias a la vida”, “Solo le pido a Dios”, “Canciòn de las cosas simples”), troviamo i classici argentini “Volver” e “El dia que me quieras”, e alcuni riferimenti a Napoli (tra cui “Caruso”). Le collaborazioni di Tosca e Paolo Fresu, e un brano inedito di Bungaro (“Nu fil’ e voce”) arricchiscono l’omaggio alla voce argentina più potente e ascoltata del Sudamerica, simbolo della sua terra e della lotta per la pace e i diritti civili contro la dittatura.
Per accompagnare l’uscita dell’album, lo spettacolo “El Pelusa y La Negra” è tornato nei teatri italiani. Sul palco, un intreccio di musica e dialoghi visionari fra Diego Armando Maradona e Mercedes Sosa. A dare voce alla ‘cantora’ argentina è naturalmente Simona Molinari che si rivela sofisticata cantattrice alle prese con i monologhi (di Cosimo Damiano Damato, che interpreta anche la parte di Maradona), scanditi da un viaggio musicale d’autore con un canzoniere potente, commovente e civile. Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono affidati al Maestro Valentino Corvino con il Sudamerica Quartet.
La dichiarazione della cantante: Ci sono esistenze fini a sé stesse, che prima o poi finiscono, ed esistenze generative, che sopravvivono al tempo e alla vita perché continuano a generare sentimenti e ispirazione anche quando la vita apparentemente scompare. Mi sono appassionata alla vita e alla storia di Mercedes Sosa lentamente, la sua voce e il suo sentire mi hanno travolto. Tutto è partito da un libro di Cosimo Damiano Damato: ‘Hasta Siempre Maradona’, che poi è diventato uno spettacolo di teatro canzone. Inizialmente, nello spettacolo, Mercedes doveva essere solo la musica che accompagnava la vita di Maradona, ma volevo celebrare una donna e ho chiesto di raccontare la sua vita intensa, accanto a quella di Diego e alla storia d’Argentina. Così lo spettacolo per me è diventato qualcosa di più: un passaggio che sentivo di dover compiere prima di scrivere un nuovo disco di inediti, che desse un senso nuovo al mio cantare. E così ho deciso di fermare questo mio momento su un album. Ringrazierò sempre Cosimo per avermi donato le sue parole e per avermi proposto questa pazzia.
Simona Molinari è stata recentemente insignita del Callas Tribute Prize NY. Il prestigioso riconoscimento internazionale, dedicato all’indimenticabile Diva, le verrà consegnato il 7 marzo a New York, in occasione della Festa della Donna. Queste le motivazioni: “Per l’eccelsa qualità vocale abbinata ad un’ecletticità che le permette di esprimersi ai più alti livelli nel mondo della musica, come autrice ed interprete, e in quello del cinema e del teatro. Simona Molinari è oggi una delle artiste più importanti del panorama italiano. Un prestigio acquisito sul campo perché la sua voce e la sua cifra artistica riescono a rappresentare un unicum, un carattere proprio che si fa stile e poetica. È in grado, come pochi interpreti, di trasportarci con una canzone nel suo mondo e allo stesso tempo di renderla partecipe a ogni ascoltatore”.
Così Simona Molinari a proposito del Premio: “Ho sempre pensato che uno dei tributi che mi sarebbe piaciuto fare, pensando alle grandi donne e alle grandi voci che hanno caratterizzato il nostro secolo fosse quello a Maria Callas. Lei ha rappresentato la donna moderna, emancipata seppur con i suoi dolori e le sue fatiche, oltre ad essere grande per il modo con cui ha portato in scena i suoi personaggi e per la sua voce ineguagliabile. Prima o poi troverò il modo di rendere ‘pop’ alcune delle arie d’opera che l’hanno resa celebre e racconterò la sua storia così come ho fatto in passato con Ella Fitzgerald e come sto facendo in questi mesi con Mercedes Sosa. Intanto vado a ritirare questo premio che mi rende intimamente commossa. La musica fa dei giri assurdi ma è in grado di attraversare i continenti e poi tornare a casa”.
SIMONA MOLINARI: HASTA SIEMPRE MERCEDES (2023)
1. Prologo – LA NEGRA (Cosimo Damiano Damato, Simona Molinari / Claudio Filippini)
2. TODO CAMBIA (Julio Numhauser)
3. VOLVER (Alfredo Le Pera / Carlos Gardel)
4. MON AMOUR (Nilda Fernandez) con Tosca
5. NU FIL’ E VOCE (Rakele / Bungaro)
6. GRACIAS A LA VIDA (Violeta Parra)
7. CARUSO (Lucio Dalla)
8. EL DIA QUE ME QUIERAS (Carlos Gardel, Alfredo La Pera)
9. SOLO LE PIDO A DIOS (Leòn Gieco)
10. CANCIÒN DE LAS SIMPLES COSAS (Armando Tejada Gomez / César Isella) con Paolo Fresu
11. Epilogo – EL PELUSA (Cosimo Damiano Damato, Simona Molinari / Claudio Filippini)
Le prossime date del tour
17 maggio BARI Teatro Forma
18 maggio ROMA Auditorium Parco della Musica
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