“Atelier” (etichetta Decca Italy, distribuzione Universal Music Italia) è un incontro tra diversi colori, timbri e registri musicali. Un viaggio tra le mille possibilità espressive e stilistiche del pianoforte con una nuova versione dei suoi brani più amati, in piano solo e live, registrata nello studio del celebre artista Giorgio Celiberti.
Un disco in piano solo arrivato dopo 21 album e dopo “Don’t Forget to Fly”, il suo ultimo lavoro in studio e il primo piano solo. Una vera e propria festa, che delle celebrazioni importanti ha voluto mostrare lo spirito. È stato infatti registrato con il pubblico - in alcuni casi mantenendone gli applausi - in due esclusive serate a invito. Compongono l’album un inedito e venti brani scelti tra i suoi lavori più rappresentativi e quelli più amati dal pubblico, qui ri-composti dal vivo e dunque rinati in nuove e originali versioni.
Pianista e compositore tra i più eclettici della musica strumentale contemporanea con oltre trenta milioni di streaming sulle principali piattaforme digitali, Remo Anzovino ripercorre in questo disco una carriera che ha saputo fondere musica, arte e cinema e che lo ha portato, nel 2019, alla conquista del Nastro D’Argento - Musica dell’Arte per le sue colonne sonore.
Non è un caso allora che anche il luogo della registrazione sia stato speciale: l’atelier del pittore e scultore Giorgio Celiberti, una delle personalità più prestigiose dell’arte italiana e internazionale del ‘900 e del nostro secolo. È stato proprio il Maestro a voler ospitare la sua musica nel suo studio, contribuendo così alla creazione di un progetto irripetibile, registrato in un luogo tanto intimo quanto affascinante che ha conquistato di diritto anche il titolo e la copertina dell’album. Anche l’artwork nasce dallo speciale rapporto tra i due artisti: il titolo è scritto a mano da Celiberti e il packaging esclusivo dell’album - in vinile e cd - contiene al suo interno una copia di “Emozioni d’amore”, l’opera originale immortalata nella foto di copertina di Paolo Grasso.
In “Atelier” convivono le grandi passioni di Anzovino: il suo trasporto per il cinema e l’arte e il forte amore per la composizione e il pianoforte. Si ritrovano brani dei primi album (“Dispari” e “Tabù”), i lavori di maggiore complessità (“Igloo” e “Viaggiatore immobile”) fino al suo primo album internazionale “Nocturne” e al più recente “Don’t forget to fly”, per diverse settimane l’album strumentale più venduto in Italia. Accanto a loro, ecco i suoi temi cinematografici più importanti, la musica che ha valorizzato film dedicati ad artisti leggendari quali Monet, Van Gogh, Gauguin, Borromini e Bernini, Frida Khalo, fino alle meraviglie del Museo Egizio di Torino.
Apre l’album un inedito assoluto: Chaplin, una pagina composta circa vent’anni fa per la sonorizzazione dal vivo del capolavoro di Charlie Chaplin “Il circo” e oggi pubblicata qui per la prima volta chiudendo un cerchio temporale e artistico. Ventuno tracce che ripercorrono uno spettro molto ampio del suo stile pianistico e dell’unicità compositiva, in grado di fondere elementi musicali che spaziano dalla musica classica al jazz, attraversano il tango e la tradizione musicale latina, passano per le melodie della scuola napoletana e quegli elementi che rendono distintiva la sua scrittura cinematografica.
Uno stile dal linguaggio universale e contemporaneo in grado – da sempre - di superare gli steccati culturali e di genere, come dimostra la calorosa accoglienza ricevuta negli ultimi anni in tutti i concerti eseguiti in Italia e all’estero, cui si aggiunge - tra qualche mese - la breve tournée giapponese e l'uscita del disco sul mercato nipponico.
Tracklist
1. Chaplin
2. Tabù
3. Deriva
4. Natural mind
5. Irenelle
6. On a tightrope
7. L’immagine ritrovata
8. Yo te cielo (cancion para frida)
9. Following lightlife
10. Sant’Ivo alla Sapienza
11. Vincent
12. Avec my nymphe
13. Les jours perdus
14. Galilei
15. Estasi
16. Nocturne in tokyo
17. Istanbul
18. Igloo
19. Metropolitan
20. Hallelujah
Crediti
Musiche di Remo Anzovino
Registrato il 21 e 22 giugno 2024 dal vivo nell’Atelier di Giorgio Celiberti a Udine da Stefano Amerio. Mixato e Masterizzato da Stefano Amerio presso Artesuono Recording Studio, Cavalicco (UD).
Foto di copertina Paolo Grasso
Opera di copertina: Giorgio Celiberti “Emozioni d’amore” (1994), tecnica mista su tavola.
Prodotto da Remo Anzovino
Consulenza Artistica: Luca Bernini
Gran finale della tournée estiva il 5 ottobre a Ostia Antica Festival (prevendita sul circuito TicketOne), prima dei concerti giapponesi di novembre: il 4 a Tokyo (Suntory Hall), il 5 a Osaka (Phoenix Hall) e il 6 a Kyoto (Alti Hall).







