La Seconda Sinfonia è una meditazione sui temi della morte e della resurrezione, articolata in cinque movimenti. L’Accademia di Santa Cecilia è stata l’unica istituzione musicale italiana che ha ospitato Gustav Mahler come direttore d’orchestra, il quale è salito sul podio ceciliano in ben quattro occasioni, tra il 1907 e il 1910. È inoltre notevole il numero di esecuzioni che l’Orchestra e il Coro hanno dato dei suoi capolavori, soprattutto a partire dagli anni ‘70 del secolo scorso, proprio in coincidenza con il successo del film di Visconti Morte a Venezia: anche in quella occasione è stata l’Orchestra di Santa Cecilia ad eseguire la colonna sonora incentrata sull’Adagietto dalla Quinta Sinfonia. Questo percorso è proseguito sino ad oggi: attualmente la musica di Mahler ha quella popolarità che lo stesso compositore aveva profetizzato quando pronunciò la frase: “il mio tempo verrà”.
E proprio il tempo è il fil rouge del concerto, l’elemento che lega anche l’altro brano in programma: Il carro del tempo, brano commissionato dall’Accademia di Santa Cecilia al giovane compositore Enrico Scaccaglia, vincitore del Concorso Internazionale di Composizione Luciano Berio del 2022.
Scaccaglia ha dichiarato: «Il carro del tempo vuole indagare ciò che dà fondamento alla musica stessa: il tempo. Spesso, quest’ultimo, lo si intende nella sua sola accezione lineare: un “naturale” scorrere da un punto A, a un punto B in un certo arco di tempo. Ma esiste, perlomeno, un’altra dimensione temporale: quella circolare in cui, al suo estremo, tutti gli elementi che l’attraversano ritornano sempre uguali, creando un senso di grande staticità, una sorta di loop in cui il tempo sembra fermarsi. Il carro del tempo nasce dal conflitto e dal dialogo tra queste due antitetiche dimensioni, attraverso ciò che definisco “il teatro della figura”, ovvero l’interazione tra diverse figure musicali che, come fossero personaggi in scena, si relazionano tra loro, trasfigurandosi vicendevolmente. Operando perché nessuna delle due prevalga sull’altra, la mia speranza è che la musica cólta del nostro tempo possa e continui a parlare a tutti i piani dell’essere».
Le Sinfonie di Mahler
Scaccaglia Il carro del tempo (prima assoluta)*
Mahler Sinfonia n. 2 “Resurrezione”
*commissione dell’Accademia di Santa Cecilia – Concorso Internazionale di Composizione Luciano Berio 2022
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Daniel Harding
soprano Hanna-Elisabeth Müller
mezzosoprano Sasha Cooke
maestro del coro Andrea Secchi
giovedì 5 giugno alle ore 19:30
venerdì 6 giugno alle ore 20:30
sabato 7 giugno alle ore 18
Sala Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone







