Oscar Del Barba OX Quartet: Somewhere Story

Dal palcoscenico al suono: nuovo sguardo musicale su West Side Story, capolavoro di Leonard Bernstein

Somewhere Story
m&s - Somewhere Story, la cover dell'album

Trentottesima pubblicazione per nusica.org, etichetta che da oltre dieci anni indaga i linguaggi del jazz e dell’improvvisazione contemporanea. In “Somewhere Story”, l’Oscar Del Barba OX Quartet rilegge l’eredità di Bernstein con uno sguardo nuovo: un viaggio sonoro tra acustico ed elettronico, dove la musica nata per il teatro diventa materia viva di esplorazione.

Il nuovo progetto discografico dell’Oscar Del Barba OX Quartet nasce quasi per caso: la Festa dell’Opera organizzata dal Teatro Grande di Brescia nel 2018, che quell’anno celebrava l’anniversario della nascita di Leonard Bernstein. Invitato a rendere omaggio al grande compositore, il quartetto decide di affrontare West Side Story, una delle opere più iconiche del Novecento, rielaborandone alcuni estratti e arricchendo la tavolozza sonora con l’inserimento di suoni elettronici che dialogano con i colori acustici del gruppo.

Il concerto, accolto con grande entusiasmo, portò i musicisti a registrare il repertorio in studio in un’unica giornata, catturando la spontaneità e l’energia di quell’esperienza. Dopo essere rimasto nel cassetto per alcuni anni, il progetto vede oggi la luce discografica. Somewhere Story restituisce al pubblico la medesima freschezza originaria, trasformando quell’omaggio a Bernstein in una rilettura personale e appassionata, sospesa tra memoria e invenzione.

La formazione - Oscar Del Barba (pianoforte, synth, electronics, arrangiamenti), Achille Succi (clarinetto, clarinetto basso, sax contralto), Giacomo Papetti (basso elettrico, electronics) e Andrea Ruggeri (batteria) - dà vita a un dialogo serrato e creativo, in cui ogni strumento contribuisce alla costruzione di una dimensione sonora ampia e sfaccettata. Con Succi, in particolare, Del Barba rinnova una collaborazione già sperimentata in un precedente progetto dedicato a Giuseppe Verdi.

Cuore concettuale del progetto è la ricontestualizzazione: l’Oscar Del Barba OX Quartet affronta i temi bernsteiniani come materiale vivo, liberandoli dal testo e dalla scena per farli rivivere in un nuovo spazio musicale, svincolato dalla narrazione teatrale. La scrittura di Bernstein, così ricca di ritmo, colore e teatralità, si presta naturalmente a questa visione collettiva, in cui la melodia diventa materia d’improvvisazione e di continua trasformazione. L’uso dell’elettronica, introdotto con misura e consapevolezza, amplia la gamma dei suoni senza mai snaturare l’essenza acustica dell’ensemble, che costruisce una drammaturgia autonoma ma fedele allo spirito originario di Bernstein, dove libertà e forma si incontrano e si rispecchiano.

I sette brani del disco ripercorrono alcuni dei momenti più intensi di West Side Story, ognuno reinterpretato con libertà e fantasia. America apre l’album con un’energia trascinante, dove la forza ritmica si intreccia a un senso di vitalità quasi rock. Cool alterna atmosfere sospese e improvvisazioni dal carattere spiccatamente jazzistico, mentre I Feel Pretty rievoca con leggerezza e ritmo danzante i colori della musica sudamericana. In Maria il lirismo del tema originario si dilata in un dialogo tra timbri acustici ed elettronici, creando un paesaggio sonoro ricco di contrasti. One Hand, One Heart si muove su registri più intimi e sognanti, con un suono rarefatto e meditativo. Somewhere richiama le sonorità del jazz-rock anni Ottanta, fondendo melodia e improvvisazione in un equilibrio sempre dinamico, mentre Tonight chiude il percorso con un crescendo di tensione e intensità che restituisce tutta la potenza drammatica e l’emozione della partitura bernsteiniana.

Il risultato è un viaggio musicale che attraversa stili e sensibilità - dal jazz alla musica latina, dal rock al lirismo contemporaneo - restituendo a West Side Story la sua natura più profonda: quella di un racconto di contrasti, di tensioni e armonie, di emozioni che trovano nella musica la loro lingua universale. Somewhere Story non è solo un tributo, ma una dichiarazione d’amore per la libertà espressiva. È la storia di un incontro - tra epoche, generi e sonorità - che continua a parlare al presente con la vitalità del jazz e la poesia di Bernstein.

Tracklist: America | Cool | I Feel Pretty | Maria | One Hand, One Heart | Somewhere | Tonight
Musiche: Leonard Bernstein | Arrangiamenti: Oscar Del Barba
Registrazione, mix e mastering: Carlo Cantini, 24 ottobre 2018, Digitubestudio di Mantova
Produzione: Oscar Del Barba OX Quartet
Etichetta: nusica.org

informazioni
www.nusica.org
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ufficio stampa  
Giuseppe Bettiol

Testata Giornalistica
Dal 2015 cerchiamo di essere il salotto buono dell'informazione culturale. E qualche volta ci riusciamo anche.
Change privacy settings