Voce tra le più raffinate e riconoscibili della musica italiana, Eduardo De Crescenzo attraversa mode e generazioni con una cifra stilistica personale e inimitabile. Dall’esplosione di “Ancora” al Festival di Sanremo del 1981 fino ai suoi progetti più recenti, ha costruito un percorso coerente e fuori dagli schemi consueti, impersonando l’immagine di una Napoli colta, poetica e contemporanea, lontana da ogni rappresentazione stereotipata.
Da tempo esaurito nei negozi, BMG restituisce al pubblico uno dei progetti più importanti e rappresentativi del percorso artistico di Eduardo De Crescenzo. Pubblicato originariamente nel 2013 in versione CD su etichetta EmArcy - Universal Classics & Jazz torna finalmente disponibile su tutte le piattaforme digitali e per la prima volta anche in una preziosa edizione in doppio vinile. In scaletta i brani più rappresentativi della sua produzione: “Ancora”, “L’odore del mare”, “E la musica va”, “Dove”, “Il racconto della sera”, “La vita è un’altra”, “Naviganti”, “Sarà così”… canzoni che sembrano rincorrere il futuro, che rifioriscono di generazione in generazione con insolita freschezza, con la forza dei grandi classici.
“Quando nel 2013 registrai Essenze Jazz, sentii l’esigenza di tenere insieme le canzoni che più avevo amato. Volevo raccoglierle però con tutta la vita che si sono portate dentro, così come si sono trasformate con me giorno dopo giorno, concerto dopo concerto, in più di 40 anni. Questa pubblicazione del vinile, nel 2026, completa il mio progetto, mi restituisce il suono e il gesto di una generazione che ancora ascolta la vita da una piccolissima puntina che gira e aiuta il cuore a viaggiare verso quel luogo immaginato, dove vuole trovarsi davvero” - racconta De Crescenzo.
Registrato in studio per garantire un suono eccellente ma in presa diretta per non perdere il calore dell’ensemble, l’album si avvale del contributo di una rosa di musicisti eccellenti: il pianista Stefano Sabatini, che insieme a Eduardo ha scritto il canovaccio degli arrangiamenti; il sassofono di Daniele Scannapieco e quello di Sandro Deidda; il tandem ritmico formato da Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria; Lamberto Curtoni al violoncello e, naturalmente, la fisarmonica, cifra distintiva dell’ormai inconfondibile sound di Eduardo De Crescenzo.
Presentato per la prima volta nel giugno 2012 al Teatro San Carlo di Napoli, Essenze Jazz è il format che rappresenta la sintesi del suo percorso artistico, quasi una biografia musicale. Un’esperienza musicale magnetica, intensa, originale, costruita sull’incontro tra scrittura e improvvisazione, tra canzone d’autore, jazz, blues e suggestioni mediterranee. “Cerco un suono che possa rappresentarmi oggi”, dirà, ma il disco è per lui un approdo più importante: ha necessità di liberare “la forma canzone” perché la sua mente musicale possa trovare nuovi stimoli, perché il palco possa ancora emozionarlo.
ESSENZE JAZZ 2026
Quando l’amore se ne va - Dove c’è il mare - Il racconto della sera - Foglia di the - Dove - Naviganti - La vita è un’altra - Dalle radici - Parole nuove - Il treno - Ancora - L’odore del mare -E la musica va - Sarà così - La vita è questa vita - Non tardare - Cosa c'è di vero









