Non è un semplice ritorno alle sue origini, ma una rielaborazione strutturale del mito. Yoniro, artista multidisciplinare con base tra Italia e Australia, pubblica per l'etichetta 00part il concept album “Cantico”. Il progetto, disponibile sulle principali piattaforme digitali (noi lo abbiamo ascoltato su Bandcamp: https://yoniro.bandcamp.com/album/cantico), potrebbe rappresentare il punto di arrivo di un periodo di riflessione sicuramente iniziato nel 2024, traducendo l'introspezione in una sintesi sonora dove la tradizione orale della Taranta convive agilmente e senza contrasto con la ricerca elettronica contemporanea.
Tra Rituali e Frequenze Digitali
Lontano dalla rievocazione folklorica, “Cantico” opera una vera e propria sottrazione storica e sonora. L'impianto armonico classico della tradizione pugliese viene smantellato per lasciare spazio a ritmi sincopati e atmosfere cinematiche. Il suono si muove su un crinale sottile: da un lato l'elettronica decostruita e gli accenni urban, dall'altro il timbro organico del tamburello, che non è più uno strumento di accompagnamento, ma un motore ritmico e ipnotico.
La produzione, curata da Salvatore Versace (già figura di riferimento per la scena sonora tarantina), ha lavorato sulle frequenze basse e sulle distorsioni, creando un paesaggio sonoro che simula stati di trance modificati. La forma-canzone si dissolve, lasciando spazio a un flusso continuo dove atmosfere eteree e ambienti in lenta evoluzione avvolgono chi ascolta.
La Voce e il Griko: Archetipi Sonori
Elemento distintivo dell'opera è la scelta linguistica. I titoli e le vocalizzazioni attingono al Griko, la lingua minoritaria ancora parlata nei comuni della Grecìa Salentina. Non si tratta di citazionismo, ma di utilizzo della parola come "materiale sonoro". I termini, semplici e archetipici, vengono scelti per la loro risonanza energetica, fungendo da filo conduttore - la voce di Yoniro - che ancorano l'ascoltatore alla terra d'origine mentre il tessuto elettronico lo spinge verso dimensioni astratte.
Crediti e Territorio
Il progetto conferma un forte radicamento territoriale, pur con una proiezione internazionale. Ai tamburi a cornice rituali troviamo Roberto Chiga, storico membro dell'Orchestra della Notte della Taranta, il cui apporto garantisce l'autenticità del gesto percussivo tradizionale, qui innestato in un contesto digitale. L'immagine coordinata, curata da Ilenia Siciliano, completa l'opera visiva, rendendo tangibile l'universo simbolico dell'album.
Impressioni dopo reiterati ascolti di "Cantico"
“Cantico” si configura come uno spazio di passaggio, un'opera che utilizza la tecnologia non per sostituire il rituale, ma per indagarne le possibilità di trasformazione nell'era contemporanea. È un album complesso - pur nella brevità di durata delle sue canzoni - che complessivamente si attesta sotto i 30 minuti, cui bisogna comunque dedicare molta attenzione, perché se ne possano percepire le sfumature e non si venga circondati e confusi dalle atmosfere, come fu per Ulisse, ammaliato dal canto delle sirene.
CREDITS
- Etichetta: 00part
- Formato: Digitale / Streaming
- Artist: Yoniro
- Produzione/Mix/Master: Salvatore Versace
- Tamburi a cornice: Roberto Chiga
- Artwork: Ilenia Siciliano
- Genere: Elettronica Sperimentale / World / Taranta
YONIRO - CANTICO (2026)
- Simài - 00:56
- Noto - 02:45
- Naka - 03:31
- Vloo - 00:54
- Ajarai - 02:24
- Klidi - 00:57
- Jali - 04:07
- Asimi - 03:03
- Ji - 01:10
- Ijo - 04:14
- Oli mia - 03:26
https://www.instagram.com/yoniro__/








