Lo avevamo letteralmente “bagnato di risate” (nel senso che ci scendevano le lacrime dal gran ridere) nel 2018 e lo abbiamo rivisto a distanza di cinque anni per ritrovare i quattro protagonisti - la commedia è corale - più in forma che mai e forse, se possibile, ancora più divertenti.
Diego (Diego Ruiz) e Chicca (Francesca Nunzi), sono una coppia “scoppiata”. Dopo anni di litigi, avvocati e tradimenti (“si fa per dire”, cit.), a due giorni dalla firma sulle carte del divorzio decidono di passare un’ultima sera insieme per cercare di raggiungere un sereno rapporto civile. In realtà Diego vuole arrivare al divorzio, nonché al nuovo ed imminente matrimonio con Maria (Maria Lauria), senza nessun dubbio. Nè sul fatto che possa esserci ancora una scintilla sopita sotto i litigi tra lui e Chicca, sia che quello che prova per Maria sia vero amore. Decide quindi di portare Chicca a cena e poi nella casa di campagna a 50 km da Roma per rinverdire i bei momenti – almeno per lui – che hanno vissuto insieme. Ma c’è un problema, il primo di molti. Maria è gelosissima e Diego, per evitare problemi, le ha mentito, raccontandole di essere ad un congresso di sanitari a Torino. Per questo è importante non farsi vedere da Pina la vicina, curiosa ed impicciona amica di Maria. Mentre gli approcci di Diego con “ammiccamenti dondolanti” vengono più o meno rifiutati, il temporale si scatena e irrompe in casa un ladro che, stranamente, oltre ad essere molto attraente, ha le chiavi: Sergio (Sergio Muniz), di origine spagnola. Come affrontare l'imprevisto, visto che non si può chiamare la polizia? Ovviamente aggiungendo un altro dirompente problema, ossia l'arrivo della nuova e prossima sposa, avvisata (dice) da Pina, di strani movimenti e luci accese in casa. Da qui tutta una serie di di equivoci, intrecci di storie, giochi di parole, modi di dire nei quali nessuno dei quattro “cuori” è quello che dice di essere o come appare.
Riuscirà Diego a difendere se stesso e la povera Chicca dalla “violenta” gelosia di Maria? E Sergio, come faceva ad avere le chiavi di casa? “Avrà fatto un calco! Questi zingari sono capaci di tutto. ” - come dichiara sicura Chicca, non propriamente “forte” in geografia, con successiva risposta (nell’arco della commedia) da parte di Diego “A te proprio ti è morta la maestra di geografia!”
Una commedia leggera e divertente, con serrati tempi comici, dai quali si evince l’affiatamento artistico (e non solo) della compagine, tra Diego e Chicca nella prima parte, quando ancora soli in scena improvvisano divertendosi e divertendo il pubblico e con Sergio e Maria dopo, enfatizzando la bravura dei singoli, del gruppo e sottolineando come la scrittura scenica sia funzionale e assolutamente plasmabile da ogni singolo interprete.
Esilaranti i giochi di parole, soprattutto con Sergio che, essendo spagnolo, traduce letteralmente i modi di dire italiani “Ci puoi mettere la mano sul fuoco? - No, mi brucerei. - Posso parlarti con il cuore in mano? No per carità! Acqua in bocca ! Va bene la tisana?”. Oltremodo divertenti anche le gaffe di Francesca che portano il pubblico a chiedersi costantemente “Ma ci fa o ci è?”
Al di là delle risate, tante e in tutto lo spettacolo, il tessuto drammaturgico è cucito con fili resistenti sia nella trama che nell’ordito. Ruiz, autore, attore e regista, sa quando lasciare generosamente spazio ai suoi interpreti e convince nella scrittura sia nelle scene nelle quali spinge l’acceleratore sull’ilarità sia in quelle di confronto tra Francesca e Maria, un quadro di complicità al femminile, ben giocato su battute scritte da un uomo che sa come interagiscono le donne. Sa come cucire sulle bocche delle due attrici un vissuto quotidiano e credibile, con anche quella piacevole spruzzata di melanconia, frutto (ne abbiamo chiesto conferma allo stesso autore) di una sempre crescente maturità personale (quella artistica è stata raggiunta da tempo) che porta chiunque, con il passare del tempo, ad addolcire i propri toni.
Lo scioglimento della matassa è, naturalmente, da svolgere in teatro e conseguentemente di più non scriviamo. Purtroppo, come abbiamo già detto, lo stesso Ruiz ha confermato che dopo 5 anni di repliche lo spettacolo si fermerà per un po’… A noi verrebbe da dire, sperando ci ripensi: No intiendo!
Carpe Diem Produzioni
presenta
CUORI SCATENATI
scritto e diretto da Diego Ruiz
con Francesca Nunzi, Diego Ruiz, Sergio Muniz, Maria Lauria
scene Mauro Paradiso
musiche Stefano Magnanensi
costumi MMDV
assistente scenografa Lisa De Benedictis
organizzatore Ersilia Rocchi
produttore esecutivo Giuseppe Magagnini
amministratore Romolo Passini
distribuzione Mente Comica









