La formula della "residenza artistica", utilizzata praticamente ovunque, prevede la messa a punto dello spettacolo in loco e la sua "restituzione" in forma agevolata ed in anteprima nello stessa località ospitante. In questa maniera il pubblico di piccoli e medi centri ha spesso la possibilità o di assistere, in anteprima nazionale, a grandi spettacoli con costi ridottissimi, ma anche il piacere di poter vivere allo stretto contatto con gli artisti coinvolti e poter curiosare nelle varie fasi che conducono poi alla realizzazione finale della performance.
In questo caso specifico, l’artista protagonista è Valeria Pediglieri, danzatrice e attrice siciliana, impegnata in scena - per meglio dire, in strada, visto che gli spettacoli della compagnia Creme & Brulè si svolgono costantemente all'aperto - con "Viaggio al Centro della Luna", un percorso dal sapore circense nella fantasia, che mette in scena creature lunari immaginarie, suoni e poesia, con momenti di particolare intensità visiva grazie al fuoco, che va considerato altro grande ed essenziale protagonista della performance artistica.
Partendo da un ovvio riferimento dalla letteratura fantastica di Jules Verne, perfettamente riconoscibili i famosissimi "viaggi" del geniale autore francese, Valeria, un'esploratrice molto curiosa e avventurosa (come tutti i grandi esploratori), sbarca sulla luna con il suo razzo "multifunzione", alla ricerca dei curiosi animaletti che abitano sul satellite e che ha visto con il suo telescopio, prima di partire. Incontra sul suo cammino tante creature, alcune divertenti ed alcune spaventose, tutte comunque meritevoli della sua massima attenzione e dell'applauso del pubblico presente. Lo spettacolo assume maggiore suggestione dal fatto che viene messo in scena, per la prima volta, a distanza du 50 anni da quel "piccolo passo per un uomo ma un grande passo dell'umanità" di Neil Armstrong, avvenuto il 20 luglio del 1969.
Abbiamo avuto la possibilità di assistere ad una totale anteprima dello spettacolo al chiuso, una sorta di prova aperta con la presenza anche dei ragazzi della scuola media di Montopoli Sabina, un pubblico sicuramente ancora avvezzo, molto più degli adulti, a farsi conquistare dalla fantasia (e ce ne è veramente molta nella proposta artistica del teatro di strada) ed apprezzare la poesia, anche senza possederne ancora le basi culturali. Valeria Pediglieri ed Alessio Dantignana hanno poi, al termine dell'anticipazione, provveduto a fornire chiavi diverse di lettura e riflettere assieme ai giovanissimi "critici" su messaggio e significati dell loro spettacolo.
Il "Viaggio" una volta spostato nel suo habitat naturale, in piazza e di sera, ha potuto riacquistare così il suo terzo elemento scenico, il fuoco, aggiungendo di conseguenza quell'evidente piacere visivo che solo la fiamma viva, diversa da serata in serata, può riuscire a dare. Bambini conquistati dall'insieme tra racconto muto, ma perfettamente interpretato, suoni, colore e tanta, tantissima fantasia. Vedi come esempio una semplice corda che, in mani sapienti, diventa un curioso animaletto che tutti vorrebbero accarezzare, con una trasposizione poetica che mantiene suggestivo ogni istante dello spettacolo. Ma anche gli adulti sono catturati dal messaggio, avendo anche quelle basi di conoscenza - utili ma non indispensabili - che permettono una fruizione più matura.
Luciano Lattanzi
VIAGGIO AL CENTRO DELLA LUNA
di Creme & Brulè
con Valeria Pediglieri
tutor tecnico Alessio Dantignana
tutor artistico Emanuele Avallone
facilitatore territoriale Jessica Leti
foto di scena Francesco Galli
"Residenza multidisciplinare della Bassa Sabina TerrArte 2019" del Teatro delle Condizioni Avverse, con il contributo di MIBAC, Regione Lazio e con la collaborazione dei Comuni di Montopoli di Sabina, di Poggio Mirteto e di Salisano







