Mattina molto presto, non è ancora l'alba in casa della famiglia Mezzanotte, dove non si può e non si deve dormire, non questa particolare e unica notte. Sono tutti svegli alle ore 4:30 perché sta per arrivare il giorno più bello e più importante nella vita di Giuseppe (Luigi Pisani), figlio di Alba (Giorgia Trasselli) e di Cosimo (Enzo Casertano). Tra poche ore il rampollo, unico figlio maschio, di casa Mezzanotte convolerà con Francesca, la figlia del ristoratore proprietario de "La Scamorza", dove è logicamente stato organizzato il ricevimento di nozze, con grande cruccio di Alba, che avrebbe preferito un locale gourmet. Ma sono sicuramente piccoli incidenti di percorso su cui si può passare sopra.
Che i due amino fino allo sfinimento il figlio è chiaro, protettivi e invadenti come tanti altri genitori, cercano di pianificare il presente e il futuro di Giuseppe. Cosimo si è molto prodigato per l'evento più importante della vita familiare ed è riuscito a ottenere anche la presenza alla cerimonia della banda militare dell'Arma, di cui ha fatto parte (arrivando al grado di maresciallo) e di cui fa parte Giuseppe, ma come ufficiale, attualmente in congedo matrimoniale da una pericolosa missione di "pace" in Afghanistan.
Ma le ingerenze dei due non si fermano qui, di nascosto dal figlio ne stanno anche architettando il prossimo ritorno in Italia, per una tranquilla carriera in ufficio, a poca distanza dalla famiglia. Sono anche preoccupati del futuro della famiglia che sta per formarsi, perché malgrado tutti i dubbi che Alba ha su Francesca, ma quale madre italiana di figlio maschio e unico può considerare adatta la futura nuora, la ragazza è in attesa di un bambino. Ma su questo si passa sicuramente sopra, l'importante è che i due ragazzi si amino veramente e che Giuseppe torni quanto prima in Italia.
A mettere brio alla nottata/mattinata (dipende dai punti di vista) arriva in casa anche la spumeggiante parrucchiera Miriam (Federica Quaglieri), che comunque preferisce l'anglofono hair stylist e make up artist, una ragazza semplice, popolare nel linguaggio, dai modi sbrigativi e allo stesso tempo talmente logica da poter rivaleggiare con uno dei tanti sociologi televisivi. Una professoressa di vita a tutti gli effetti e non per posa, ma per bontà d'animo che si rivelerà fondamentale nel momento in cui ci sarà bisogno di saggezza e non di rispetto delle convenzioni.
Senza preavviso, ma ben accolto dall'ignaro Cosimo, arriva in casa anche Mattia (Alessandro Salvatori), commilitone di Giuseppe (ma suo subalterno) che, senza girarci troppo attorno, rivela alla famiglia quello che non avrebbero mai voluto sapere. Giuseppe e Mattia hanno avuto una storia assieme, un rapporto non frutto delle circostanze, ma di amore. Uha relazione ancora esistente e - per Mattia - solida, che accende i mille dubbi di Giuseppe e spiazza totalmente i due genitori con tutte le conseguenze che derivano dal venire a conoscenza dell'omosessualità del figlio la notte prima del suo matrimonio.
Gianni Clementi, tra i più amati "burattinai" della drammaturgia contemporanea italiana, decide - questa volta - di prendersi gioco delle convenzioni sociali e di una certa tipologia di mentalità ancora troppo radicata nel tessuto italiano. Al sentimento sincero di Mattia si contrappongono le obiezioni meschine dei due genitori, maggiormente preoccupati del "cosa dirà la gente" e non della felicità di un uomo che non è ancora uomo, perché probabilmente non gli mai stato permesso di crescere e di assumersi le proprie responsabilità. In un contesto dove non ci sono vittime ma solo vinti. Fortunatamente la famiglia Mezzanotte può affidarsi ad una hair stlyst, ma sarà in grado di mettere a posto sia i capelli che l'animo umano?
PRAGMA
presenta
FINCHÉ VITA NON CI SEPARI
ovvero W gli sposi
di Gianni Clementi
regia Vanessa Gasbarri
con Giorgia Trasselli, Enzo Casertano, Luigi Pisani, Federica Quaglieri, Alessandro Salvatori
scene e costumi Velia Gabriele
disegno luci Giuseppe Filipponio
durata 80 minuti, intervallo escluso








