Fili di rame

Lavoro originale liberamente ispirato ai testi di Franca Rame, con Carlotta Sfolgori, per la regia di Emiliano Morana 

m&s - Carlotta Sfolgori
m&s - Carlotta Sfolgori

Si porta in scena uno spettacolo ambientato nella periferia romana tra farsa e tragedia, ironia e sarcasmo, amore e molestie: chiusa a chiave nel suo appartamento, una donna parla della sua condizione attraverso un monologo che ci invita a riflettere e a prendere coscienza dei nostri piccoli incubi quotidiani.

“Fili di Rame” racconta una storia che prende spunto da due fra i monologhi più famosi e riconoscibili di Franca Rame; “Il risveglio” e “Lo stupro”, un omaggio, in tutto e per tutto, ad una delle più grandi eccellenze del teatro al femminile.  

Protagonista una giovane mamma che racconta gioie e dolori della vita familiare, con un lavoro faticoso, in un periodo storico complicato restituendo al pubblico la sua storia di donna in un  flusso di coscienza denso e drammatico ma ricco di energia ed umorismo. Una pièce che  vuole trasmettere al pubblico un’emozione a 360 gradi, facendolo ridere, pensare, commuovere ed anche indignare; il tutto tramite una messa in scena essenziale impreziosita dalle scenografie di Fercam Echo Labs.

“Fili di Rame” porta in scena il racconto della storia di una giovane donna dei nostri giorni, madre di famiglia, che si ritroverà ad affrontare quella che all’inizio sembra una giornata come le altre, ma che, come la vita, ha in serbo sorprese tutt’altro che piacevoli. 

FILI DI RAME
con Carlotta Sfolgori
regia Emiliano Morana
scenografia Fercam echo labs

Testata Giornalistica
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