Settimo senso

Tratto da un racconto di Ruggero Cappuccio, drammaturgia e regia di Nadia Baldi, con Euridice Axen

immagine di una ragazza bionda
m&s - Euridice Axen in Settimo Senso (foto © Tommaso Le Pera)

Ruggero Cappuccio è drammaturgo, regista (vedi Circus Don Chisciotte e Shakespea Re di Napoli), direttore artistico del Campania Teatro Festival e ideatore del Festival Segreti d'Autore. Nadia Baldi è regista teatrale e cinematografica, docente universitaria e direttrice artistica del Festival Segreti d'Autore (vedi Nadia Baldi e il Napoli Teatro Festival). Euridice Axen è un'attrice teatrale eclettica e intensa, conosciuta anche al grande pubblico televisivo e cinematografico. Moana Pozzi è stata in grado nella sua breve esistenza di svincolarsi dall'immagine di attrice porno, oggetto fetticcio delle pruderie principalmente maschili, e diventare un essere umano pensante e senziente. 

Settimo senso si basa su un dialogo immaginario tra un giornalista e una donna magnetica e affascinante che da subito si rivela essere la pornostar più famosa del cinema italiano. Un immaginario dialogo tra una donna e un uomo. Lo stupore deflagra quando l’uomo si accorge che la presenza femminile è in tutto e per tutto uguale a Moana Pozzi. Lei coglie la sua sorpresa e gli parla. Lo irretisce in un dialogo misterioso ed enuncia la sua idea di pornografia, lanciando, provocatorie affermazioni contro il potere, la politica, l’arrivismo. Il dialogo diventa serrato e seduttivo. La donna spiazza lo scrittore dicendogli che lui sta sicuramente progettando di scrivere un articolo-rivelazione sulla falsa morte di Moana Pozzi. Gli propone un affascinante gioco notturno e spiega che lui avrà una notte per decidere se corteggiarla o tradirla con uno scoop giornalistico.

Nota di regia
Moana Pozzi è divenuta nell’immaginario collettivo un autentico paradigma della donna oggetto accerchiata dalle spregiudicate esigenze commerciali dell’industria pornografica e dalla distorta concezione sessuale derivata dal maschilismo imperante. Parlare di personaggi famosi che hanno attraversato l’immaginario erotico collettivo, è sempre delicato. Ma io ho voluto cogliere, attraverso questa strana storia di seduzione tra una porno-diva e un uomo, tutto quello che può passare come messaggio trasversale. Attraverso le parole del personaggio femminile che aprono ad una possibile analisi critica sulla pornografia, tocchiamo quelli che sono i più profondi, ancestrali e arditi sensi che muovono il potere e la violenza dell’essere umano.

Teatro Segreto
presenta
SETTIMO SENSO
da un racconto di Ruggero Cappuccio
drammaturgia e regia Nadia Baldi
con Euridice Axen
costumi Carlo Poggioli
musiche Ivo Parlati
progetto luci e scene Nadia Baldi
foto di scena Tommaso Le Pera
produzione Teatro Segreto
durata circa un'ora senza intervallo

data unica lunedì 2 settembre alle ore 21:30

Festival Segreti d'Autore
XIV edizione

Palazzo Coppola
Valle Cilento/Sessa Cilento
Salerno

www.festivalsegretidautore.it

Testata Giornalistica
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