Vertigine di Giulietta

Una produzione di Compagnia blucinQue, in coproduzione con Fondazione Cirko Vertigo

immagine di due performer che danzano
m&s - Vertigine di Giulietta (foto di Andrea Macchia)

Oscillazione, volo, perdita di equilibrio, tensione, per un lavoro di ricerca sul movimento e la composizione tra teatrodanza, musica dal vivo, testo e discipline circensi, in uno spazio concettuale e fluido. Nel perimetro tracciato da una danza sul tema della “vertigine amorosa”, che indaga un’anima incline al vacillare e al perdersi dei giovani amanti, trova spazio la composizione coreografica e sonora del lavoro di blucinQue: corpi, luce e musica live diventano voce di un medesimo canto, scandito in sequenze come brevi atti. L’uso della voce riporta, in inglese e italiano, parti del testo di Shakespeare, in forma musicale e ritmica.

Pochi ed emblematici oggetti di scena e linee geometriche emergono quali elementi concreti e plastici, che si stagliano a contrappunto di questa atmosfera, dove i veri protagonisti sono il tempo e la distanza, la lotta, l’incontro e il volo. A scandire il ritmo delle scene, l’alternanza dei brani tratti dal balletto di Prokofiev, per riscoprirne una nuova scrittura e un finale sospeso. La musica eseguita dal vivo dal violoncello classico coinvolge nella composizione fisica e sonora anche i performer.

Compagnia blucinQue
VERTIGINE DI GIULIETTA
Testo d’ispirazione Romeo e Giulietta di William Shakespeare
Produzione Compagnia blucinQue in coproduzione con Fondazione Cirko Vertigo
Direzione Caterina Mochi Sismondi 
Creazione e Performance Elisa Mutto, Alexandre Duarte, Federico Ceragioli, Vladimir Ježić, Michelangelo Merlanti e Ivan Ieri 
Light design Massimo Vesco 
Violoncello e sound design Bea Zanin
Costumi Carla Carucci  
Foto Andrea Macchia 
Durata 50 minuti 

Testata Giornalistica
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