Al Celebrazioni si viene Travolti da un insolito destino...

Lunghissimo titolo per lo spettacolo teatrale ovviamente di derivazione dall'omonimo film di Lina Wertmüller 

una scena dello spettacolo
m&s - una scena dello spettacolo

Lina Wertmüller è stata una delle maggiori registe del cinema italiano, ha profondamente segnato la cultura e l’immaginario degi spettatori italiani. Protagonisti della trascrizione teatrale, scritta dalla stessa autrice/regista in collaborazione con Valerio Ruiz, sono Giuseppe Zeno ed Euridice Axen, in scena assieme a (in o.a.) Barbara Alesse, Alfredo Angelici e Francesco Cordella, per la regia di Marcello Cotugno.

La storia è stata ricollocata nella dimensione del contemporaneo, scegliendo come nuovo campo di battaglia il differente clima socioculturale di una società tardo capitalista, in cui nuove tensioni e nuove contraddizioni determinano e orientano conflitti ed emozioni tra i personaggi. Racconto d’amore e di lotta di classe, la messinscena è sì un rimando alla versione cinematografia, ma senza imitarla: si riequilibrano i rapporti di forza tra i due protagonisti in nome della parità di genere, ma la sceneggiatura – allo stesso piano di quella di Wertmüller – non perde la sua capacità di provocare, divertire, spiazzare. Gennarino (Giuseppe Zeno) è un immigrato nordafricano naturalizzato siciliano, Raffaella (Euridice Axen) è una benestante e snob signora del Nord: i due si ritrovano, naufraghi, a convivere in un’isola deserta.  

«Negli ultimi, recentissimi, anni abbiamo infatti assistito a uno stravolgimento degli equilibri di genere, e abbiamo visto maturare una coscienza completamente nuova e una prospettiva più sfaccettata e inclusiva su temi come il sesso e la razza, che assumono un peso fondamentale all’interno di un testo come questo. Se l’acquisizione di queste nuove consapevolezze nutre gli animati battibecchi del primo atto, ambientato sul lussuoso yacht già presente nel film - le litigate tra Raffaella e Toti, amici/nemici portatori di valori inconciliabili, le continue scaramucce tra Raffaella e Gennarino, i cominci scambi tra Gennarino e il suo capo Pippo – è nel secondo atto, quando Gennarino e Raffaella, ormai naufraghi, approdano sull’isola, che il mutamento degli equilibri di genere assume una decisiva importanza drammaturgica, ridefinendo anche gli equilibri tra i due protagonisti. Farsi carico di tutto ciò, non significa però smussare la tagliente ironia e l’energia caustica che contraddistinguono Lina Wertmüller: pur riequilibrando i rapporti di forza tra i due protagonisti in nome della parità di genere, il testo non perde la sua capacità di provocare, divertire, spiazzare. Travolti… è un racconto d’amore e di lotta di classe e, anche se il terreno di conflitto dei due personaggi ha subito degli slittamenti dal 1974 a oggi, la crepa che li divide resta insanabile: una destinata ad andare avanti per la propria strada di privilegio, l’altro destinato ad essere lasciato indietro» racconta Marcello Cotugno.

Lo spettacolo, quindi, evoca il film senza imitarlo, traducendo la visione cinematografica in azione teatrale: tanto con la presenza e la fisicità degli attori che in scena sudano, si rincorrono, lottano, si amano, quanto ricorrendo a una dimensione simbolica che lascia aperto allo spettatore uno spazio di immaginazione e memoria, quanto ancora attraverso l’affilatezza di dialoghi grotteschi, struggenti o comici.

Dalla nota di Lina Wertmuller
... un nord industrializzato rispetto a un sud povero e sfruttato; una visione comunista messa accanto a un concreto spirito capitalista ambizioso di ricchezza; l'idea arcaica della donna nata per servire l'uomo, ironicamente affiancata all'esempio di un'imprenditrice di successo; i conflitti politici che passano anche attraverso i conflitti di genere. Tutto questo è incarnato nei due protagonisti della storia: il marinaio siciliano Gennarino Carunchio e la bella milanese Raffaella Pavoni Lanzetti. I due sono travolti dal destino e per ironia della sorte si trovano naufraghi su un'isola deserta, una terra desolata che non ha nulla da offrire. È proprio qui, sull’isola, un luogo lontano dal mondo civilizzato, dagli stereotipi culturali, dalle barriere sociali, dove la natura impone le sue regole, che i due dispersi trovano inaspettatamente l'amore l'uno per l'altro. L'assenza di leggi, di cultura, di società rende possibile un'unione altrimenti impossibile.

Giuseppe Zeno
Euridice Axen
in
TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL’AZZURRO MARE D’AGOSTO 
scritto da Lina Wertmüller in collaborazione con Valerio Ruiz 
regia Marcello Cotugno 
adattamento Marcello Cotugno – Irene Alison 
con Barbara Alesse, Alfredo Angelici, Francesco Cordella
scene Roberto Crea 
light designer Pietro Sperduti 
costumi Lisa Casillo
produzione Best live

giovedì 21 e venerdì 22 dicembre 2023, ore 21.00
Teatro Celebrazioni - Bologna

PREZZI BIGLIETTI: Intero € 31,00 – Ridotto € 28,00 – Abbonati € 26,00 – Under29 € 25,00

I biglietti sono acquistabili online e nei punti vendita autorizzati sui circuiti Vivaticket e TicketOne,
e presso la biglietteria del Teatro Celebrazioni (https://bit.ly/travoltidauninsolitodestino2023_web).

La biglietteria del Teatro Celebrazioni è aperta dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio (Via Saragozza 234, Bologna | Tel: 051.4399123 | E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

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