A Salisano, Serena Guardone con Amore Cosmico

Ultime giornate per la Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina di Serena Guardone per il Teatro delle Condizioni Avverse

la locandina della restituzione
m&s - la locandina della restituzione

Serena Guardone nasce a Viareggio nel 1984. Nel 2009 consegue la laurea magistrale in Filosofia Contemporanea presso l’Università di Pisa (110 e lode), scegliendo successivamente il teatro come campo d’indagine. Dallo stesso anno, assieme a Luca Barsottelli e Mirtilla Pedrini, dirige La Bottega del Teatro, un centro di creazione e diffusione di linguaggi performativi. Lavora come operatrice teatrale, attrice, regista, drammaturga, istruttrice di Iyengar Yoga. Come autrice compone dal 2010 diversi testi drammaturgici di cui la maggior parte hanno ricevuto premi e menzioni (Il figlio, Biancolutto, Mezzo Chilo, La nostra favola, Se io ho bisogno tu chiama, Bomba libera tutti). 

Il progetto “Amore Cosmico” è un progetto di “drammaturgia pluridimensionale” nel quale si cerca di esplorare due realtà apparentemente lontane che, in questo testo, entrano in cortocircuito: il sonno e le migrazioni umane.
Durante il sonno il corpo resta per lo più fermo, dentro il confine di un materasso, di una branda… Le migrazioni umane d’altra parte sono fenomeni di spostamento di corpi. Corpi che fino ad un dato giorno occupano un certo spazio transitano ad occupare un altro spazio, attraversando rotte fisiche più o meno impervie.

Ma cosa succede mentre un corpo dorme? E se durante il sonno, i sogni non fossero altro che spostamenti di anime che viaggiano e vivono esperienze altrettanto reali di quelle esperite durante la veglia? Amore cosmico immagina un mondo in cui i migranti continuamente risospinti indietro da frontiere politiche e sociali invalicabili e violente, raggiungono il primo mondo entrando nei sogni dei cittadini. Amore cosmico si interroga sulla connessione tra gli esseri umani, sul senso di condivisione, sulla dimensione di corresponsabilità che ci lega intimamente gli uni agli altri, al di là della prossimità e della familiarità.

Chi volesse contribuire al progetto di ricerca alla base di questa drammaturgia può farlo rispondendo ad un questionario completamente anonimo e non rintracciabile, presente all'indirizzo https://forms.gle/kPcBXmDv8P6SErai8.

Nota di Serena Guardone
La ricerca drammaturgica e più in generale sulla scrittura mi ha portato alle soglie di quella che percepisco come un’immensità ancora insondata dove ogni frammento di realtà è connesso con qualche altro frammento. Desidero fortemente confrontarmi con questo senso di rifrazione e comunione, di frammentazione e fusione, e trovare una dimensione di scrittura per la performance capace di restituire questa complessità. Immediata. Potente. Polifonica. Totale. Questo per provare a raccontare il tema delle migrazioni umane e del destino comune dell’umanità.

Serena Guardone ha vinto il bando dedicato alle Nuove Drammaturgie 2023, superando nella selezione 70 altri progetti provenienti da tutto il territorio nazionale. Tutor del progetto di drammaturgia Ferdinando Vaselli, anche direttore artistico, insieme a Lidia Di Girolamo, della Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina – Terrarte 2023. Luciano Lattanzi, che collabora con la Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina dal 2018, è il giornalista di riferimento del progetto residenziale.

Venerdi 24 novembre alle 19 al Teatro Comunale di Salisano (RI) andrà in scena la restituzione di Amore Cosmico con ingresso gratuito.

Ascolta la nostra chiacchierata con Serena Guardone su spreaker: https://www.spreaker.com/user/radiosvolta/ti-ricordi-cosa-sogni

Testata Giornalistica
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