Harem è il racconto della storia di uno dei tanti castelli che Federico II fece costruire nei suoi territori e delle persone che lo abitano. Uno spaccato di vita che mescola umanità e storia. In una di queste fortezze infatti, quattro donne di nascita e razza diversa consumano la propria esistenza. Sono le favorite di un Harem che però fino a quel momento non è stato ancora mai visitato dal suo Signore.
Le quattro, una Siciliana, una Germana una Romana e una Saracena parlano tra loro, ipotizzano, sognano, si scontrano nella speranza di poter essere un giorno prescelte come la preferita dell’Imperatore. Si comportano e agiscono come se già vivessero questo confronto e dunque non lesinano tra loro bassezze, insinuazioni e attacchi reciproci.
C'è chi come la Siciliana ha smesso di attendere e di sperare, chi come la Saracena, consapevole della propria avvenenza e gioventù, si ritiene certa di una sorte migliore e chi invece, come le altre due, mescola amarezza e aggressività come bestia tenuta in cattività.
Si consuma così giorno dopo giorno un gioco al massacro, quasi una danza della mente, una sorta di farandola che al movimento del corpo sostituisce una febbrile attività del cervello e che le quattro donne svolgono a proprio vantaggio per far sì che l’arrivo dell’Imperatore le trovi pronte, tesa ognuna a primeggiare sulle altre. E la visita ci sarà.
Alberto Bassetti (nelle parole di Manuel Giliberti) da drammaturgo consumato consegna alle attrici protagoniste quattro personaggi che pur muovendosi nella cornice di un periodo storico assumono purtuttavia pienamente i caratteri di donne moderne alle prese con la ricerca della propria identità. E così mentre si sorride, si ride e si riflette ci si interroga anche, mentre la vicenda si dipana in scena, antica eppur attualissima ancora oggi, nel racconto dell’immutato rapporto tra potere e dipendenza.
HAREM
di Alberto Bassetti
prodotto da Associazione Città Teatro
in collaborazione con VersoArgo
regia Manuel Giliberti
aiuto regia Giovanni Ragusa
costumi Lidia Agricola
musiche originali Antonio Di Pofi
movimenti scenici Serena Cartia
scene Giovanni Ragusa
con Simonetta Cartia, Deborah Lentini, Alessandra Fazzino, Cecilia Mati Guzzardi
e con Emanuele Puglia
25 | 27 ottobre 2024
spettacoli
dal martedì al sabato alle ore 21
la domenica alle ore 16:30
Il “TeatroBasilica” è diretto dall'attrice Daniela Giovanetti e dal regista Alessandro Di Murro. Organizzazione del collettivo Gruppo della Creta e un team di artisti e tecnici. Supervisione artistica Antonio Calenda. Tutte le info al link: https://www.teatrobasilica.com/chi-siamo
TeatroBasilica
Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma
+39 392 9768519
www.teatrobasilica.com









