Anna Velasco è un'attrice la cui carriera è in fase di stallo. Dopo aver recitato in piccole produzioni di opere classiche, ora lavora come insegnante di pilates e nei fine settimana fa teatro per bambini. Tra soap opera televisive e spettacoli alternativi, Anna è alla ricerca del grande personaggio che la farà finalmente trionfare.
Diego Fontana è un regista di successo di film commerciali che si sta imbarcando in una grande produzione: una serie da girare in tutto il mondo, con star internazionali. Un incidente lo porterà ad affrontare una crisi personale e a ripensare la sua carriera.
Questi due personaggi sono legati dalla figura del padre di Anna, Eusebio Velasco, regista di culto degli anni '80, scomparso dalle scene e isolato dal mondo.
Un’architettura di racconti paralleli per sollevare una riflessione sul successo, sul fallimento e sui ruoli che ricopriamo, dentro e fuori la finzione.
«Ciarlatani sono anche diverse opere in una – commenta Pablo Remón – ognuno di questi racconti ha uno stile, un tono e una forma particolari. Il racconto di Anna ha uno stile eminentemente cinematografico, con un narratore che ci guida, e in cui sogno e realtà si confondono. La storia di Diego è un'opera teatrale più classica, rappresentata in spazi più realistici. E infine c'è, come una pausa o parentesi, un'autofiction in cui l'autore dell'opera a cui stiamo assistendo si difende dalle accuse di plagio.
Queste storie sono raccontate in parallelo, si alimentano a vicenda, sono specchi degli stessi temi.
L'insieme è costruito con capitoli in parte indipendenti, che formano una struttura più vicina al romanzo che al teatro. L'intenzione è che Ciarlatani sia una narrazione eminentemente teatrale, ma con un'aspirazione romanzesca e cinematografica».
CIARLATANI
di Pablo Remón
traduzione italiana di Davide Carnevali da Los Farsantes
con Silvio Orlando
e con (in o.a.) Francesca Botti, Francesco Brandi, Blu Yoshimi
scene Roberto Crea
luci Luigi Biondi
costumi Ornella e Marina Campanale
aiuto regia Raquel Alarcón
regia Pablo Remón
direzione tecnica Luigi Flammia
datore luci Christian Pizzingrilli
macchinista Mariano Vitanza
fonico Gianrocco Bruno
sarta Piera Mura
assistente alla regia Sonia Mingo
assistente costumista Daria Latini
service luci Fonolight srl
service audio Gutta
trasporti MS Futura Srl
foto di scena Guido Mencari
regia video Nicolò Bressan Degli Antoni
videomaker Ilaria Zago e Pietro Coppola
consulenza amministrativa Teresa Rizzo
management Vittorio Stasi
direzione generale Maria Laura Rondanini
una produzione Cardellino srl
in coproduzione con Spoleto Festival dei Due Mondi - Teatro di Roma / Teatro Nazionale
si ringrazia per la collaborazione Premio David di Donatello e Piera Detassis
durata: 1 ora e 50 minuti
martedì 26 novembre 2024 ore 20.30
Teatro Ermanno Fabbri
Via Pietro Minghelli, 11 – Vignola
28 novembre – 1 dicembre 2024
spettacoli
giovedì e venerdì ore 20.30
sabato ore 19.00
domenica ore 16.00
Teatro Arena del Sole
Via Indipendenza, 44 – Bologna
Informazioni
Teatro Ermanno Fabbri, Via Pietro Minghelli, 11 – Vignola
tel. 059 9120911 |
Orari biglietteria (solo giorni feriali): martedì, giovedì e sabato ore 10.30 – 14.00
Online: vignola.emiliaromagnateatro.com | vivaticket.com
Ingresso: 8 / 24 €
Teatro Arena del Sole, Via dell’Indipendenza, 44 – Bologna
tel. 051 2910910 |
Orari biglietteria (solo giorni feriali): dal martedì al sabato ore 11.00 – 14.00 e 16.30 – 19.00
Online: bologna.emiliaromagnateatro.com | vivaticket.com
Ingresso: 8 / 27 €.








